Lo scorso 30 settembre, in occasione della 26a edizione del World Bodypainting Festival, la competizione di bodypainting che si tiene ogni anno in Austria, a Klagenfurt, Yuri Falzetti ha conquistato il titolo di campione del mondo per la categoria ‘Open’ sfidando artisti provenienti da tutto il mondo.
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La competizione è suddivisa in diverse categorie, la ‘Open’ prevede l’utilizzo di tutte le tecniche (aerografo, pennello e spugna, effetti speciali e costruzione di accessori). Gli artisti hanno a disposizione 6 ore di tempo per completare l’opera e possono essere supportati da un assistente durante le prime 3 ore.
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Yuri è stato supportato da Ottorina Danese, di Verona, mentre la modella dipinta è Cristina Poletto, in arte Pixytina, di Cupra Marittima.
Ogni gara prevede un tema e quest’anno il titolo era ‘Welcome to Wonderland-
Benvenuti nel mio paese delle meraviglie, dove l’effimero si fa eterno ed in un giorno di infinito tempo, tutto ci è concesso!”
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“Il mio percorso è iniziato qualche anno fa da autodidatta, quando ho deciso di coltivare la mia passione per la pittura, il disegno, i colori e le sensazioni. Solitamente parto da un’idea già presente e lascio che si sviluppi attraverso il processo creativo. Amo occuparmi degli occhi, dello sguardo, di come possano essere veicolo e ricettacolo delle sensazioni. Volti e corpi femminili diventano spesso i protagonisti delle mie opere, prendendo forma dall’energia dei colori e dei segni” – racconta Yuri Falzetti.
Nella sua opera Yuri Falzetti descrive il suo paese delle meraviglie, dove il tempo danza al ritmo dei sogni e la realtà si fonde con l'illusione, un regno incantato, dove il tempo magico regna sovrano, un luogo in cui il tempo danza al ritmo dei sogni e la realtà si fonde con l'illusione.
All'entrata di questo mondo straordinario, la Regina si erge maestosa, simbolo di scelte che creano destini, di decisioni che tracciano sentieri in un labirinto di possibilità. Rappresenta il potere di decidere il proprio destino in base alle scelte che prendiamo.
Poi c’è il Brucaliffo che rappresenta il presente. Il suo atteggiamento spensierato, ci ricorda che il piacere dell'istante può essere la chiave per aprire porte verso mondi incantati. Nel suo presente, il passato si dissolve ed il futuro attende con un mistero invitante.
E poi c'è Alice, la protagonista di questa storia, non più prigioniera delle lancette dell'orologio, non corre più perché riesce ad afferrare il suo tempo e ne diventa padrona. Da questo momento il tempo per lei non è più un limite, ma uno strumento da utilizzare per le avventure più straordinarie.
Nella parte retrostante avviene una trasformazione: il teschio rappresenta la morte simbolica del bruco, un passaggio indispensabile verso la rinascita, dove il vecchio si dissolve per far emergere qualcosa di nuovo e stupefacente. Le farfalle rappresentano la bellezza che si crea dalle ceneri del passato. Le sue ali dipinte riflettono la libertà di esplorare mondi nuovi, mentre i suoi colori rappresentano la vitalità e la creatività.
La farfalla vive solo 24 ore ma in completa libertà, nel suo wonderland questo tempo diventa infinito e lo si può utilizzare per amare e coltivare le proprie passioni.