domenica 03 Marzo 2024
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Workday Global DEI Landscape Report: per le aziende diversità, equità e inclusione rimangono centrali, nonostante le difficoltà

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I risultati del sondaggio evidenziano che l’Intelligenza Artificiale e le altre tecnologie hanno avuto il maggiore impatto positivo sul sentiment dei dipendenti

Workday Inc., (NASDAQ: WDAY), fornitore leader di applicazioni cloud aziendali per la gestione finanziaria e delle risorse umane, oggi ha annunciato i risultati della ricerca sottolineando che Diversity, Equity e Inclusion (DEI) rimangono una priorità, nonostante l’incertezza creata dal cambiamento delle condizioni macroeconomiche. 

Lo studio commissionato da Workday e condotto da Sapio Research è stato realizzato alla fine del 2023, coinvolgendo 2.600 professionisti HR e business leader provenienti da 19 paesi, che ricoprivano ruoli di responsabilità nelle iniziative di diversity all’interno delle proprie organizzazioni. Avendo l’obiettivo di comprendere le motivazioni, le attività e i progressi compiuti, la ricerca ha rivelato che, in particolare in Italia, il 78% dei partecipanti ha reso la DEI prioritaria nell’ultimo anno, con l’88% delle organizzazioni che disponeva di un budget specifico per la stessa (+3% rispetto alla media globale).

Per la maggior parte delle organizzazioni, l’impegno verso la diversity, equity e inclusion rimane elevato. Il 66% degli intervistati ha affermato che la principale spinta per implementare iniziative DEI proviene dall’interno, mentre il 38% ha dichiarato che dirigenti e dipendenti stanno contribuendo in modo equo a promuovere le iniziative ad essa connesse. 

Alcune delle ragioni chiave per supportare le iniziative DEI emerse nell’indagine di quest’anno includono:

  • Impatto positivo sul successo e i risultati aziendali (36%)
  • Miglioramento dell’engagement dei dipendenti (35%) e del benessere del personale (40%)
  • Attrarre e reclutare una forza lavoro diversificata (23% in Italia, contro il 43% a livello globale)

I risultati sono incoraggianti per gli sforzi in materia di diversity, equity e inclusion nel 2024. Tuttavia, se le organizzazioni intendono adottare un approccio più maturo, c’è ancora lavoro da fare, soprattutto per quanto riguarda l’importanza di raccogliere dati DEI più dettagliati e riconoscere l’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e del Machine Learning (ML) evidenziato. 

Le tecnologie AI e ML stanno avendo un impatto significativo
La tecnologia gioca un ruolo fondamentale nel favorire la DEI. La ricerca evidenzia infatti una forte correlazione tra maturità strategica, adozione di tecnologie e un solido programma di diversity.

Le aree che hanno registrato il maggiore impatto positivo sono lo sviluppo delle performance e i sondaggi sul sentiment, con rispettivamente l’82% e l’78% degli italiani intervistati che riferiscono miglioramenti su tutti i fronti grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e altre tecnologie. Questo evidenzia il ruolo positivo che AI ​​e ML possono svolgere nel successo delle iniziative DEI, con le organizzazioni che ricorrono alla tecnologia per contribuire a delineare una visione più dettagliata dell’esperienza dei dipendenti. 

L’impegno della leadership guida la DEI
Sebbene l’impegno delle organizzazioni rimanga elevato, la ricerca suggerisce che migliorare l’uso del benchmarking può aumentare la responsabilità e fornire una valutazione accurata dei progressi. Inoltre, l’adozione della responsabilità condivisa risulta essere cruciale per raggiungere il successo strategico. Esiste un’enorme opportunità per le aziende di utilizzare dati e tecnologia per migliorare il proprio impegno verso la DEI. Poco più della metà delle organizzazioni (55%) ha compiuto progressi o sta attualmente adottando un approccio strategico alla diversity, mentre il 45% non ha ancora iniziato, indicando che abbiamo ancora molta strada da fare per raggiungere la maturità strategica. C’è una buona ragione per ritenere che implementare un approccio efficace alla DEI dipenda dalla capacità dell’organizzazione di favorire la responsabilità condivisa e definire gli obiettivi di diversity, equity e inclusion dai vertici verso il basso.

“Noi di Workday crediamo nella costruzione di un ambiente di lavoro indistintamente ottimo, in cui tutti i nostri dipendenti siano apprezzati per le proprie opinioni, rispettati come pari e fondamentali e abbiano un equo accesso alle opportunità. Questo implica un impegno consapevole verso i Value di Inclusion, Belonging ed Equity (VIBE™)”, ha dichiarato Carin Taylor, Chief Diversity Officer, Workday. La ricerca evidenzia la continua necessità per le organizzazioni di investire in iniziative DEI per attrarre i migliori talenti e dimostra che avere a disposizione i dati sulla DEI è fondamentale per prendere decisioni più informate e, dunque, ottenere risultati migliori”.

Successo continuato della DEI nel 2024
Riconoscere e abbracciare la diversity in tutte le sue manifestazioni è fondamentale per un’azienda di successo. Dalle diverse prospettive ed esperienze vissute, ai pensieri e idee divergenti, la nostra capacità di celebrare e sfruttare la diversità è essenziale.

Informazioni aggiuntive
Lo studio è stato condotto da Sapio Research e Workday tra 2.600 professionisti HR e business leader provenienti da 19 paesi, con influenza nelle iniziative di diversity all’interno delle proprie organizzazioni: Australia, Austria, Belgio, Canada, Francia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Italia, Giappone, Corea, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.

Le interviste sono state condotte online da Sapio Research nel settembre 2023 tramite un invito via email e un sondaggio online.

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