giovedì 08 Dicembre 2022

Stanziati 150 milioni per l’imprenditorialità giovanile e femminile

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Riapre lo sportello telematico per la presentazione delle domande di giovani e donne che vogliono avviare nuove micro e piccole imprese su tutto il territorio nazionale, usufruendo di agevolazioni con finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto. 

Ripartono così le misure di incentivo, “Oltre Nuove imprese a tasso zero”, per l’imprenditorialità giovanile e femminile, approvate dalla legge di bilancio 2022 che ha stanziato 150 milioni di euro  per sostenere la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese, composte in prevalenza o totalmente, da giovani tra i 18 e i 35 anni, oppure da donne di tutte le età, pronti ad avviare nuove attività imprenditoriali e a realizzare progetti innovativi.

Destinatari delle agevolazioni

L’incentivo, promosso dal Ministero dello sviluppo economico, potrà essere richiesto da imprese che puntano a realizzare nuovi progetti o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti o avviarne nuove, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo. È rivolto alle micro e piccole imprese con sede legale e operativa in Italia, costituite – nel rispetto dei vincoli definiti dal Regolamento Generale di Esenzione per Categoria che semplifica le procedure per la concessione degli aiuti di Stato – da non più di 60 mesi dalla presentazione della domanda, i cui soci dimostrano di possedere i requisiti soggettivi (età e/o sesso) previsti dalla normativa. Nel caso di imprese non residenti sul territorio italiano, la disponibilità di almeno una sede operativa nel territorio nazionale deve essere dimostrata alla data di richiesta della prima erogazione delle agevolazioni. È rivolto, inoltre, anche alle persone fisiche che vogliono costituire una società purché, entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni, dimostrino l’avvenuta costituzione della società e il possesso dei requisiti.

Domande solo online

Le domande di ammissione alle agevolazioni possono essere presentate esclusivamente online, registrandosi e accedendo all’area riservata che sarà disponibile sul sito web di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia. 

Per accedere alla piattaforma dedicata, è necessario essere in possesso di una identità digitale (SPID, CNS, CIE) e disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), indispensabili per concludere la procedura e fondamentali ormai per ogni attività di impresa.  

Le domande dovranno contenere le seguenti informazioni:

●dati e profilo del proponente;

●descrizione dell’attività proposta e gli elementi utili a determinare il costo del programma, la funzionalità e la coerenza delle spese di investimento oggetto del programma e l’idoneità della sede individuata;

●descrizione dei criteri di quantificazione delle esigenze di capitale circolante;

●analisi del mercato e relative strategie;

●aspetti tecnico-produttivi e organizzativi;

●aspetti economico-finanziari.

Al termine della compilazione del piano di impresa e dell’invio telematico della domanda e dei relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico.

Iter della domanda

L’iter di valutazione della domanda prevede una prima verifica dei requisiti formali che consiste nell’accertare il possesso, alla data di presentazione della domanda, dei requisiti di legge sia da parte dei proponenti che dell’iniziativa imprenditoriale. 

Dopo ha inizio, quello che può essere definito, un esame di merito, diviso in due tempi.

La prima fase consiste in un colloquio di approfondimento per verificare le competenze tecniche, organizzative e gestionali del team imprenditoriale e la coerenza interna del progetto da finanziare, anche rispetto alle potenzialità del mercato. Una volta superato positivamente il colloquio, si richiederà di integrare la presentazione della domanda sulla piattaforma online con informazioni approfondite sul piano tecnico ed economico-finanziario del progetto. La documentazione dovrà essere trasmessa entro e non oltre 30 giorni dalla data di comunicazione del primo esito positivo. Trascorso tale termine, non sarà più possibile accedere all’area riservata ai fini della compilazione/caricamento della documentazione.

La seconda fase si completerà con un secondo colloquio istruttorio per valutare la sostenibilità economico-finanziaria dell’iniziativa, in considerazione delle spese proposte e delle agevolazioni richieste. Una volta terminata e superata questa seconda fase, viene riferito l’esito tramite  la comunicazione di ammissione o dei motivi ostativi. Entro 45 giorni dal ricevimento della comunicazione di ammissione è necessario presentare la documentazione per la stipula del contratto di finanziamento agevolato che viene redatto entro 30 giorni dal ricevimento dell’accettazione. 

Copertura fino al 90%

Le agevolazioni prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

I piani di impresa devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e devono essere conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. Non ci sono graduatorie né scadenze per le domande, le quali verranno esaminate.

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