mercoledì 16 Giugno 2021

Sostegni Bis: agevolazioni per le Partite Iva

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Il Governo, con il Decreto Sostegni Bis, ha definito le linee per aiutare e rilanciare i conti delle Partite Iva, sostenendo l’economia e l’abbattimento dei costi fissi

La voce più attesa è quella dei contributi a fondo perduto senza limitazioni e vincoli; la misura si basa su tre componenti: calo del fatturato di almeno il 30% tra il 2019 e il 2020; calo medio mensile del fatturato nel periodo compreso tra il primo aprile 2020 e il 31 marzo 2021; nonché risultati economici d’esercizio nel periodo 2020 e 2021.

Presente anche il credito d’imposta per canoni di locazione ed affitto di immobili ad uso non abitativo per i mesi da gennaio a maggio 2021. Per gli operatori del settore alberghiero e turistico, agenzie di viaggio e tour operator la misura è estesa fino a luglio 2021.

Molto gradita l’esenzione della Tari per gli esercizi commerciali e le attività economiche colpite in modo pesante dalla pandemia.

Prorogato il contributo per il pagamento delle bollette elettriche diverse dagli usi domestici fino a luglio 2021.

Accresciuto lo stanziamento per:

  1. il Fondo per l’internazionalizzazione delle imprese;
  2. il Fondo operatori del turismo invernale;
  3. nonché il Fondo per sostenere le attività connesse con eventi e matrimoni e i parchi tematici.
  4. istituito un Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse.
  5. rinviata a gennaio 2022 l’entrata in vigore della plastic tax.

Accesso al credito e la liquidità:

  1. fondo Pmi – introdotto uno strumento di garanzia pubblica per finanziare progetti di ricerca e sviluppo e programmi di investimento di imprese fino a 500 dipendenti;
  2. moratoria sui prestiti – prorogata al 31 dicembre 2021 (applicata alla quota capitale), prolungati e rimodulati gli strumenti di garanzia emergenziali previsti dal Fondo di Garanzia per le Pmi e da Garanzia Italia di Sace;
  3. credito d’imposta per gli investimenti beni ‘ex super ammortamento’ – compensazione estesa ai soggetti con ricavi superiori ai 5 milioni di euro nel solo 2021;
  4. patrimonializzazione delle imprese – regime transitorio straordinario della disciplina dell’ACE (Aiuto alla Crescita Economica) per gli aumenti di capitale fino a 5 milioni di euro. Possibilità di trasformare il relativo beneficio fiscale in credito d’imposta compensabile per il 2021;
  5. agevolazione fiscale temporanea – per apporti di capitale da parte delle persone fisiche in start-up e Pmi innovative;
  6. crediti d’imposta compensabili o rimborsabili – accresciuto a 2 milioni di euro il limite annuo, per favorire lo smobilizzo dei crediti tributari e contributivi.
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