mercoledì 28 Settembre 2022

Sempre più “Spid” per accedere ai servizi online

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Spid, dal 15 novembre obbligatorio anche per tutti i servizi online del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali

A partire dal 15 novembre 2020 si potranno utilizzare i servizi telematici del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali esclusivamente attraverso Spid, il sistema pubblico di identità digitale.

Con il passaggio a Spid si unifica il sistema di accesso ai servizi offerti dal Ministero del Lavoro. Non sarà più possibile, ad esempio, utilizzare le precedenti credenziali del portale informativo e di servizio Cliclavoro oppure il Pin del sito Inps per presentare le dimissioni volontarie.

Anche il Ministero del Lavoro entra così nell’elenco delle amministrazioni pubbliche che consentono ai cittadini di accedere con le credenziali Spid per l’erogazione di servizi e di altre utilità, portando a compimento un percorso avviato dal 2008 con una politica di graduale telematizzazione dei servizi offerti, attraverso l’uso di app e piattaforme digitali.

Dal 28 febbraio 2021, infatti, tutti i siti della Pubblica amministrazione saranno accessibili attraverso questa modalità di accreditamento, in attuazione del decreto Semplificazioni del luglio scorso, convertito in legge l’11 settembre. Il decreto prevede che entro il 28 febbraio del prossimo anno si possa accedere ai siti web della pubblica amministrazione esclusivamente tramite il Sistema pubblico di identità digitale (Spid), la Carta d’identità elettronica (Cie) o la Carta nazionale dei servizi (Cns), fermo restando l’utilizzo delle credenziali già rilasciate fino alla loro naturale scadenza e, comunque, non oltre il 30 settembre 2021.

(Fonte: http://www.inps.it)

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