sabato 23 Ottobre 2021

Quando si rende necessaria la figura dell’RDP (Responsabile della Protezione dei Dati)?

Da non perdere

Riqualificare la propria professionalità nella tutela dei Dati Personali – parte 2 di 6

Puoi leggere la prima parte qui

L’RDP è obbligatorio in tutte le pubbliche amministrazioni e deve essere adottato anche da aziende private in base a determinate caratteristiche, specificate nelle Faq del Garante Privacy. 

Si tratta di un compito delicatissimo che può essere svolto solo avendo delle comprovate competenze principalmente in ambito legale, ma anche tecnico.

Ma come si fa a misurare le competenze di un RDP e cosa dice l’Autorità Garante per la privacy e la protezione dei dati. 

Proprio di recente, alla fine del mese di Aprile 2021, il Garante Italiano per la protezione dei dati personali si è espresso in merito alla figura dell’RDP e alla situazione italiana, fornendo anche delle linee guida per rispondere alle numerose domande che pervengono soprattutto dal mondo della PA.

Per rispondere a queste e a molte altre domande il Garante per la privacy ha emesso un documento di indirizzo su designazione, posizione e compiti del Responsabile protezione dei dati (Rpd) in ambito pubblico, che è disponibile sul sito https://www.gpdp.it. L’esigenza di fornire chiarimenti si è resa necessaria perché, a distanza di tre anni dalla piena applicazione del Regolamento Ue, si registrano ancora diverse incertezze che impediscono la definitiva affermazione di questa importante figura, che ricordo, è obbligatoria per il settore pubblico.

Seguiteci nelle prossime uscite e scoprirete cosa c’è di nuovo nell’ambito della protezione dei dati personali.

Paolo Montali Risk Solver

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