domenica 25 Febbraio 2024
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PMI italiane e opportunità ESG

Da non perdere

  • Il progetto TranspArEEnS (transpareens.eu), finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari Venezia per offrire alle piccole e medie imprese un modello standard per valutare con trasparenza e rigore metodologico i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG), comunica i primi dati raccolti dalle prime 2000 PMI più proattive sul territorio italiano
  • A sorpresa le micro aziende si sono rivelate le più pronte e sensibili a far conoscere la loro sostenibilità in tutte e tre le dimensioni con il 42% delle partecipanti; seguono le piccole con il 36% e le medie con il 22% 
  • Nel primo campione emerge che le PMI più proattive e con il fatturato medio più alto sono in Trentino, in Friuli-Venezia Giulia e in Puglia
  • La presenza femminile sconta ancora una retribuzione inferiore con un gap compreso tra il 12,4% e il 16,8%, variabilità dovuta anche ai diversi ruoli ricoperti in base alle dimensioni dell’azienda
  • In costante aumento l’attenzione alla sostenibilità e la partecipazione dei distretti ad alta densità imprenditoriale: CentroMarca Banca entra in TranspArEEnS per una economia territoriale più forte e preparata 
  • CentroMarca Banca ha deliberato un plafond di 30 milioni di euro, finanziamenti finalizzati agli investimenti delle aziende volti a migliorare il loro grado di sostenibilità.

Il progetto europeo TranspArEEnS prosegue la raccolta dati per valutare con trasparenza le performance delle micro, piccole e medie imprese riguardo alle tematiche ESG e all’efficientamento energetico a due anni dalla sua nascita. I primi dati raccolti dalla piattaforma SynESGy – https://www.synesgy.com/it – sviluppata con il partner di progetto CRIF si basa sugli standard internazionali di sostenibilità, tra cui la Global Reporting Initiative, il Global Compact delle Nazioni Unite, il Carbon Disclosure Project e le linee guida della Tassonomia europea, ed è stata sviluppata secondo le ultime tecnologie di sicurezza. Le prime 2000 aziende dimostratesi molto proattive sulla sostenibilità e sulla disclosure hanno fornito una prima mappa della sensibilità, attenzione e capacità di attivarsi sui vari aspetti della sostenibilità in vista di una crescente domanda di informazioni da parte del sistema finanziario e del mercato.

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