mercoledì 28 Settembre 2022

Sistema economico e finanziario europeo aperto, forte e resiliente

Da non perdere

Per un sistema economico e finanziario europeo aperto, forte e resiliente una nuova strategia

La Commissione europea ha presentato il 20 gennaio scorso una nuova strategia per promuovere un sistema economico e finanziario dell’UE aperto, forte e resiliente per gli anni a venire.

Per un sistema economico e finanziario europeo aperto, forte e resiliente una nuova strategia. La nuova strategia è in linea con l’ambizione della Presidente von der Leyen di una Commissione geopolitica e fa seguito alla comunicazione della Commissione del maggio 2020 “Il momento dell’Europa: riparare e preparare per la prossima generazione“.

L’obiettivo è consentire all’Europa di svolgere un ruolo di primo piano nella governance economica mondiale, proteggendo nel contempo l’UE da pratiche sleali e abusive e va di pari passo con l’impegno dell’Unione a favore di un’economia mondiale più resiliente e aperta, mercati finanziari internazionali ben funzionanti e un sistema multilaterale basato su regole.

L’approccio proposto si fonda sulla sinergia fra tre pilastri.

In questo articolo ci soffermiamo sul primo di tali fondamenti: il rafforzamento del ruolo internazionale dell’euro.

Compito della Commissone europea sarà dialogare con i partner dei Paesi terzi per incoraggiare l’uso dell’euro e promuoverlo quale valuta internazionale di riferimento nei settori dell’energia e delle materie prime, in particolare per i nuovi vettori di energia come l’idrogeno.

L’emissione di obbligazioni denominate in euro di elevata qualità nell’ambito di Next Generation EU accrescerà poi in modo significativo la profondità e la liquidità dei mercati dei capitali dell’UE e renderà questi ultimi e l’euro più attraenti per gli investitori.

Incentivare la finanza sostenibile rappresenta anche un’opportunità per trasformare i mercati finanziari dell’UE in un polo mondiale della “finanza verde”, promuovendo l’euro come valuta standard per i prodotti finanziari sostenibili.

La Commissione europea si adopererà infine per incoraggiare l’uso delle obbligazioni verdi come strumenti di finanziamento degli investimenti nel settore energetico necessari per conseguire gli obiettivi 2030 in materia di clima ed energia, emettendo il 30 % del totale delle obbligazioni nell’ambito di Next Generation EU sotto forma di obbligazioni verdi.

Cercherà inoltre possibili modi per ampliare il ruolo del sistema per lo scambio di quote di emissione dell’UE al fine di massimizzarne i risultati ambientali e sostenere la relativa attività nell’Unione.

Oltre a tutto ciò, la Commissione continuerà anche a sostenere il lavoro della Banca centrale europea (BCE) per l’eventuale introduzione di un euro digitale, a integrazione del contante.

(Fonte: Commissione Europea – https://ec.europa.eu)

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Articoli recenti

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img