giovedì 29 Febbraio 2024
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PayPal: azzardo vincente per il 2024?

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Nonostante tanti titoli azionari siano stati in forte crescita nel 2023, alcuni non hanno seguito questo tipo di tendenza. Gli investitori di PayPal, ad esempio, hanno vissuto un trend negativo costante negli ultimi tre anni. Il titolo, infatti, ha perso valore dal 2021 ma ci sono indicatori finanziari solidi che puntano a una ripresa nel 2024. Vediamo quali sono i criteri scelti dagli esperti per avvalorare questa tesi. 

PayPal, colosso mondiale dei pagamenti online è, da qualche anno, in trend negativo: le azioni, infatti, dal 2021, hanno perso di valore ma, secondo gli esperti, il 2024 potrà essere l’anno della rinascita. L’azienda californiana, leader nel settore delle transazioni, è popolarissimo in rete e i siti che accettano PayPal sono tantissimi, in molti settori differenti, con milioni di utenti in tutto il mondo e in più di 200 paesi. PayPal, oltretutto, viene accettato come metodo di pagamento anche nei siti di scommesse tra gli altri. Molte aziende ci si appoggiano per far sentire l’utente più sicuro a effettuare transazioni e per, in molti casi, rendere l’operazione più semplice e più trasparente. 

Perché il 2024 può essere l’anno giusto per PayPal?

Partiamo da alcuni presupposti che ci permetteranno di avere un quadro più delle valutazioni che danno PayPal in risalita. Il primo criterio che annuncia questo cambio di direzione è questo: avere una bassa valutazione, nelle prime analisi degli esperti, può essere un vantaggio non da poco per PayPal. Un mercato pessimista riguardo ad aziende che non funzionano da tempo rende comprare azioni molto attraente. 

Visto, quindi, che le azioni di PayPal sono sottovalutate, l’azienda sta facendo un ottimo lavoro riacquistando in maniera aggressiva le proprie azioni. Nel giro di un anno, e questo è il secondo criterio, approfittando del basso prezzo di mercato, PayPal ha ripreso, infatti, quasi il 5% delle sue azioni. Questo ha permesso di avere un enorme impulso sugli utili per azione offrendo agli investitori una crescita superiore a quella del mercato. Se la cosa dovesse andare a buon fine, spiegandolo in poche parole, basterà un trimestre positivo per innescare una nuova crescita che permetterebbe all’azienda di creare i presupposti per un futuro più che roseo. 

La leadership del nuovo CEO Alex Chriss, poi, ha segnato un nuovo inizio per l’azienda. Questo terzo criterio, con il cambio al vertice, ha dato nuova linfa all’azienda che ha aggiustato il focus societario. Già durante la conferenza di PayPal’s Q3 2023 Earnings Call del 1 novembre 2023, il nuovo CEO ha sottolineato, infatti, la volontà di diventare più efficienti, più snelli, più efficaci promuovendo maggiore innovazione, velocità e impatto per i clienti. Diventare più efficienti può rendere, dunque, PayPal molto più competitivo, facendo crescere l’utile netto grazie alla campagna di riacquisto in atto. Nel rapporto Q4, successivo al Q3 e previsto agli inizi di febbraio, sapremo, sicuramente, qualcosa in più della strategia di Chriss, battagliero e attento in questo primo periodo come capo. 

Infine, PayPal ha incrementato le entrate di circa il 6,7% negli ultimi due anni. Se si riuscisse a mantenere lo stesso tasso, gli stessi margini e crescere allo stesso ritmo, i suoi utili supererebbero di gran lunga quelli del mercato. Questi, ovviamente, sono eventi che, difficilmente, potranno avvenire nello stesso lasso di tempo ma, secondo gli esperti, la riuscita di questa campagna a tutto tondo ideata da Chriss, porterà l’azienda ad aumentare i suoi utili di fascia in un range che va dal 15 al 20%. 

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