mercoledì 28 Settembre 2022

Partita Iva e insegnamento

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Quando la Partita Iva è compatibile con l’insegnamento

Partita iva e insegnamento: un insegnante con contratto full-time non può svolgere alcuna attività imprenditoriale, mentre può collaborare con giornali o partecipare a convegni e seminari

Partita Iva e insegnamento- Avere una Partita Iva e svolgere allo stesso tempo la professione di insegnante non è sempre possibile. Le attività che prevedono il possesso di una partita Iva e che sono incompatibili con la professione di insegnante a tempo pieno (articolo 508 del D.Lgs 297/1994) includono lo svolgimento di attività imprenditoriali (anche in qualità di socio) e di impieghi alle dipendenze a privati, l’accumulo di impieghi pubblici. Inoltre, non è consentito agli insegnanti di dare lezioni private agli studenti della scuola in cui lavorano.

Al contrario, gli insegnanti possono collaborare con giornali e riviste, partecipare a convegni e seminari, assumere incarichi per i quali è previsto solo il rimborso spese documentate, sostituire un dipendente in aspettativa o fuori ruolo, accettare incarichi presso commissioni tributarie, incarichi come sindacati e come revisore contabile.

Diversamente, dagli insegnanti con contratto full-time, gli insegnanti con contratto a tempo indeterminato e orario part-time possono svolgere qualsiasi attività di lavoro subordinato o autonomo con partita iva, se questa non va a pregiudicare le esigenze di servizio.

Infine, il possesso di una partita Iva è compatibile con gli incarichi di supplenza: sia un lavoratore con contratto determinato (ad eccezione di incarichi nella Pubblica Amministrazione) che un libero professionista possono assumere incarichi di supplenza. Infatti, gli insegnanti ancora supplenti non sono vincolati con la scuola in modo esclusivo.

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