venerdì 24 Settembre 2021

Pandemia: cresce la dipendenza da internet

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Pandemia: cresce la dipendenza da internet

La pandemia ha creato diversi disagi in ogni persona. Una categoria particolarmente colpita sono gli adolescenti, tra i quali si è registrato un aumento della dipendenza da internet.

Pandemia: cresce la dipendenza da internet. Parlando di dipendenza da internet si fa riferimento alla IAD (Internet Addiction Disorder), ossia una forma di dipendenza che è caratterizzata dall’uso smodato della tecnologia.

Una dipendenza, come accade anche nel caso delle sostanze, consiste nel trascorrere la maggior parte del tempo nella ricerca o nell’utilizzo dell’oggetto tossico. Ciò si ripercuote in maniera negativa in diversi ambiti: personale, sociale e lavorativo.

Tipologie di IAD:

Anche nella dipendenza da internet possono verificarsi reazioni simili alla dipendenza da sostanze, con comparsa di fenomeni tipici quali tolleranza o assuefazione.

Esistono diverse tipologie di IAD, ognuna con un focus diverso:

  1. Dipendenza Cibersessuale: utilizzo eccessivo di materiale pornografico sulla rete;
  2. IAD Ciber-relazionale: eccessivo coinvolgimento nelle relazioni online;
  3. Utilizzo compulsivo: ad esempio nel caso di gioco d’azzardo online patologico o shopping compulsivo online;
  4. Sovraccarico cognitivo: ricerca continua di informazioni sul web;
  5. Focus sui Videogiochi: giocare online incontrando persone virtuali può provocare un’astinenza di ciò nel mondo reale.

IAD e Pandemia:

Durante la pandemia è aumentato notevolmente l’uso di dispositivi tecnologici per i più svariati motivi: lavoro, studio, svago…

Secondo Gianni Lanari, psicoterapeuta responsabile del Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est”, il fenomeno riguarda particolarmente gli adolescenti.

Infatti, soprattutto questa categoria, ha utilizzato la tecnologia per disconnettersi dalla vita reale.

Lanari ha infatti affermato:

Gli adolescenti subiscono direttamente o indirettamente le conseguenze della reclusione forzata, ed oltre al distacco fisico, dal proprio gruppo di pari subiscono soprattutto quello psicologico ed emotivo. L’adolescenza è un periodo di grandi cambiamenti dove il tono dell’umore tende a fluttuare tra alti e bassi e la ricorrenza ad una gratificazione immediata è di certo più rapida di un percorso di conoscenza interiore”.

Sfortunatamente non sempre è facile prevenire questa tipologia di problemi. Tuttavia è possibile intervenire, grazie ad un professionista, per cambiare le cose. Infatti, attraverso il sostegno psicologico, è possibile modificare le abitudini disadattive che portano a cercare consolazione nell’utilizzo sbagliato del Web.

Fonte: Comunicatistampa.net

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