sabato 23 Ottobre 2021

Osservatorio congiunturale trasporti: traffico dimezzato

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Osservatorio congiunturale trasporti: nel 2020 traffico passeggeri dimezzato

Gli effetti delle restrizioni alla mobilità e alle attività produttive nel 2020, a causa del Covid-19, hanno comportato riduzioni delle attività di trasporto di proporzioni inimmaginabili.

Osservatorio congiunturale trasporti: traffico dimezzato. L’Osservatorio Congiunturale Trasporti dell’Ufficio Studi di Confcommercio, realizzato in collaborazione con Conftrasporto, ha rilevato il crollo della mobilità dei passeggeri di quasi il 50%, con cadute del traffico che vanno dal 32,2% per la mobilità autostradale, al 41,7% per quella ferroviaria per arrivare a circa il 73% per il trasporto aereo e quello via mare.

Più contenute, ma pur sempre eccezionali, le variazioni negative relative al trasporto merci che, nel 2020, hanno registrato complessivamente un calo del 18,7%, con punte per il trasporto su gomma (-25,8%) e per quello aereo (-23,6%).

Dall’analisi emerge una doppia immagine del trasporto: la prima è quella che durante la crisi pandemica ha sostenuto le filiere della manifattura esportatrice e dell’agroalimentare, (quest’ultima necessaria alla sopravvivenza della cittadinanza) che oggi e ancor più nel futuro prossimo sono fondamentali per supportare la distribuzione sanitaria.

La seconda immagine, che si sovrappone alla prima, è invece quella che, tra blocco dei licenziamenti, cassa integrazione estesa e promesse di ristori, vede un contestuale congelamento del sistema economico, del mercato del lavoro e dei conti delle imprese. Con il rischio che non tutte le imprese resisteranno e non tutti i lavoratori continueranno a fare parte del sistema dei trasporti, almeno finché le perdite di attività del 2020 non saranno ristorate completamente.

I dati confermano il ruolo fondamentale del settore dei trasporti e della logistica nell’economia del nostro Paese – dichiara il presidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè – Un ruolo che, per tutto il 2020, e in prospettiva, diventerà sempre più vitale. L’appello è al premier incaricato Mario Draghi perché ne tenga conto: bisogna incentivare le imprese nella transizione ‘green’ e digitale, e con politiche fiscali di sostegno. Perché, se è vero che i trasporti hanno consentito l’approvvigionamento delle merci anche durante la pandemia, non si possono ignorare i costi e le ingenti perdite che stanno comunque subendo. Il nuovo governo dovrà anche impegnarsi da subito per ottenere che l’Europa ponga fine al contingentamento delle merci che attraversano l’Austria“.

l sistema dei trasporti nel complesso, almeno fino al quarto trimestre dello scorso anno, è stato capace di rispondere positivamente agli impulsi derivanti dalla domanda di servizio generata a monte (manifattura) e a valle (consumo).

Insomma, sappiamo da dove ripartire, ma non si può dire con ragionevole affidabilità quanti resteranno definitivamente indietro. Senza una doverosa, efficace e rapida operazione di indennizzo, saranno probabilmente molti.

(Fonte: Confcommercio)

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