venerdì 19 Aprile 2024
spot_img

Mavolo Beverages supera i 100 milioni di euro di fatturato (+10%): aumentano i dipendenti e le etichette in esclusiva

Mavolo Beverages, azienda veneta specializzata nella distribuzione di bevande e spirits, ha chiuso il 2023 con un fatturato di quasi 102 milioni di euro e un +10% sul 2022. Un trend di crescita a doppia cifra che prosegue da diversi anni e che ha consentito un importante ampliamento dei dipendenti, i quali in soli due anni sono quasi raddoppiati (+94%).

Da non perdere

Un 2023 da record per Mavolo Beverages (mavolo.it): l’azienda veneta specializzata nella distribuzione di bevande e spirits con oltre 60 anni d’esperienza sul territorio, ha chiuso lo scorso anno con un fatturato di quasi 102 milioni di euro, raggiungendo gli obiettivi prefissati, e con un +10% sul 2022. Un trend positivo con crescita a doppia cifra che prosegue da diversi anni e che ha anche consentito un importante ampliamento del numero dei dipendenti, che sono quasi raddoppiati in soli due anni (+94%). “Siamo davvero orgogliosi di aver raggiunto gli obiettivi che ci eravamo fissati a inizio anno. Condividiamo questi risultati con i nostri dipendenti in quanto senza il loro lavoro e la loro professionalità non sarebbero stati raggiungibili: siamo fieri di aver raddoppiato in soli due anni il numero di persone in azienda. Continueremo a lavorare sulla strada già tracciata, consapevoli della bontà delle scelte prese fino a oggi, e siamo convinti che il 2024 sarà ricco di ulteriori grandi soddisfazioni – afferma Alessandro Mavolo, CEO di Mavolo BeveragesIl mercato dei prodotti come liquori e spirits è in crescita e sta trainando il settore. Il nostro catalogo, in costante espansione, ci consente di fornire ai clienti alcune delle etichette più rinomate a livello globale. Un altro elemento fondame­­ntale è la nostra presenza su tutto il territorio italiano grazie alle agenzie specializzate, che ci consentono di raggiungere diversi segmenti del mercato, e a una rete di distribuzione progettata con avanzate tecnologie di gestione e pianificazione. Prevediamo inoltre di espandere il nostro team di drinksetter, che rappresentano il fiore all’occhiello del progetto Anthology by Mavolo, la selezione che raccoglie prodotti premium e ultra premium distribuiti in esclusiva”. I drinksetter, detti anche “spirit specialist“, sono ex bartender con una importante esperienza nel settore: grazie alle loro competenze e conoscenze approfondite, collaborano strettamente con la rete di vendita per potenziarla ulteriormente, contribuendo quotidianamente alla valorizzazione del portfolio di prodotti esclusivi.”

Analizzando l’andamento del business di Mavolo Beverages, emerge una crescita positiva che abbraccia diversi segmenti del mercato delle bevande. I trend sono in linea con l’andamento globale del settore: il gin, che è stato il best seller dell’anno precedente, ha confermato le sue buone performance, mentre il whisky ha mantenuto sostanzialmente i livelli di vendita del 2022. Questi dati dimostrano come le preferenze dei consumatori si stiano orientando sempre di più verso prodotti che in passato erano considerati di nicchia. La selezione esclusiva Anthology by Mavolo nel 2023 ha ottenuto invece un aumento del 25% rispetto al 2022. I consumatori stanno mostrando un crescente interesse per i distillati a base di agave, ingrediente con cui vengono prodotti tequila e mezcal. A riprova dell’attenzione di Anthology ai trend, di recente ha fatto il suo ingresso nel portfolio esclusive il Tequila Hussong, nelle referenze Silver, Reposado e Añejo. Il prodotto si contraddistingue non soltanto per l’eccellente qualità, ma anche per la tradizionale bottiglia in ceramica con cui viene proposto, al fine di preservarne l’inconfondibile gusto. In costante crescita anche il numero di etichette in esclusiva disponibili in questo catalogo: a fine 2022 erano 165, mentre a inizio 2024 conta già 344 referenze diverse. Tra questi il celebre Cachaça 51 sudamericano e Black Sinner e Iovem, due prodotti inediti firmati dal campione del mondo di bartending e imprenditore Bruno Vanzan e dalla sua genialità creativa.

“Il mercato del beverage è in costante mutamento. Quello che ieri era di tendenza, domani non lo sarà più. Il fattore che resta immutato nelle scelte dei consumatori è la costante ricerca della qualità, sia nelle etichette sia nei drink nel bicchiere. Il consumatore è più attento e mostra un crescente interesse nel bere in modo più consapevole e qualitativo, preferendo la qualità alla quantità. Il nostro obiettivo con Anthology è riuscire a restare al passo con questa tendenza, e intercettare i desideri dei clienti. Per questo motivo Anthology sarà sempre più al centro della nostra strategia di sviluppo aziendale e sarà oggetto di significativi investimenti, volti a consolidare questa divisione come fulcro del nostro business” conclude il CEO Alessandro Mavolo. La selezione esclusiva Anthology è infatti il frutto di un’attenta ricerca di qualità nei prodotti. Un esempio è il rhum agricole Damoiseau, che presenta una vasta gamma di rum classici, invecchiati e arrangés, e la linea di mixers Le Tribute, riconosciuta per la sua eccellenza e la cui gamma verrà a breve ampliata. Importanti risultati anche per il gin Amuerte, che secondo una ricerca di Witailer, brand specializzato in marketplace, data analysis e business intelligence, e Mr. Dee Still, “shoppable magazine” del mondo del Beverage, risulta tra i gin più ricercati online dagli utenti nell’ultimo trimestre del 2023.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Articoli recenti

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img