giovedì 08 Dicembre 2022

Green pass: l’inizio della fine

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Marco Sutter
Marco Sutterhttps://giornalepartiteiva.it
Direttore Responsabile, Giornale Partite Iva. Podcast delle Partite Iva. Direttore e founder di Golf and Travel, Food and Travel Italia, Wine and Travel. Direttore di Fashion Life Magazine (partner di FashionTv). Ideatore e conduttore di: il Podcast delle Eccellenze, Podcast Golf and Travel, TeleGolf sulla piattaforma Canale Europa.

Dopo due anni di incertezze, di vax e no vax, di bollettini quotidiani, di regole emanate e poi tolte, di milioni spesi e anche sprecati, di paure e di rassicurazioni ai più giovani, di bollettini mai compresi, di dati contrastanti, di persone oneste e disoneste, di eroi e di furbetti, con oggi, siamo giunti all’inizio della fine.

Forse.

LA FINE

Indubbiamente sono giunti alla fine i grandi dibattiti televisi, le parole vax e no vax, i lockdown, i consigli degli esperti. Abbiamo conosciuto nuovi volti, nuove figure professionali che da emeriti sconosciuti sono diventati delle star da Grande Fratello. I grandi media hanno trasformato i telegiornali in Talk Show “virali”, con collegamenti arrangiati e trasmessi da smartphone e cuffiette ciondolanti. Abbiamo vissuto settimane di terrore, di costrizioni, di riflessione. Nuove mode hanno inquinato le nostre abitudini quotidiane, la nostra vita era diventata una serie tv scandita da un unico comune nemico invisibile: il virus.

E quindi siamo giunti alla fine di tutto questo? Di certo qualcosa cambia. Vediamo come.

LE NUOVE REGOLE

Da oggi, 1 aprile, viene meno l’obbligo di presentare il Green Pass rafforzato per gli over 50, nonostante sia stato confermato l’obbligo vaccinale per over 50 fino al 15 giugno 2022; quindi anche se il lavoratore over50 potrà accedere al luogo di lavoro presentando Green Pass base da tampone, verrà in ogni caso sanzionato dal Ministero della Salute tramite l’Agenzia delle Entrate per non aver rispettato l’obbligo di vaccinazione.

DAL 1 MAGGIO COSA SUCCEDE

Invece, dal 1° maggio 2022, salvo ulteriori proroghe, sarà eliminato l’obbligo di green pass per accedere ai luoghi di lavoro. Fanno eccezione i lavoratori nelle professioni sanitarie, quelli negli ospedali e nelle RSA, che avranno fino al 31 dicembre 2022 l’obbligo vaccinale con la sospensione dal lavoro. Fanno eccezione i lavoratori che si trovino in particolari condizioni di salute, in possesso di idonea certificazione medica, che dia diritto alla esenzione vaccinale, potranno svolgere l’attività anche in assenza di Green Pass.

LE REGOLE PER I DATORI DI LAVORO

Ricordiamo che Il controllo continua ad essere in carico del datore di lavoro del luogo in cui viene prestata l’attività, a prescindere dalla titolarità del relativo rapporto (dipendenti, autonomi, collaboratori, soci, volontari, tirocinanti…). 

Inoltre, dal 1° aprile 2022 verrà meno l’obbligo di green pass per accedere alle seguenti attività: attività sportive outdoor;

  • negozi e attività commerciali, uffici pubblici, musei;
  • consumo di cibo e bevande all’aperto, ovunque somministrati (bar, ristoranti, strutture ricettive); 
  • alloggi in hotel;
  • servizi di ristorazione, anche al chiuso, all’interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati;
  • tasporto pubblico locale (metropolitane, autobus, tram).

IL GREEN PASS RAFFORZATO

Il Green Pass rafforzato seguirà avrà una procedura diversa. Infatti, sarà invece necessario (fino al 30 aprile 2022) per le seguenti attività: 

convegni e congressi;

  • piscine, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere per le attività che si svolgono al chiuso, inclusi spogliatoi e docce (ad eccezione degli accompagnatori delle persone non autosufficienti), anche svolti presso strutture ricettive;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, per le attività che si svolgono al chiuso (esclusi i centri per l’infanzia);
  • feste conseguenti cerimonie civili o religiose o eventi assimilati che si svolgono al chiuso;
  • sale da ballo, discoteche e locali assimilati (fino al 30 aprile 2022, in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, al chiuso, è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, ad eccezione del momento del ballo);
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • spettacoli aperti al pubblico ed eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso.

Il ritorno alla normalità pare iniziato…sperando che non si riveli un bel “pesce d’aprile”.

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