domenica 25 Febbraio 2024
spot_img

Legge di Bilancio: novità per PMI

Da non perdere

Legge di Bilancio: novità per il prestito alle PMI in crisi

La Legge di Bilancio 2021 ha modificato alcuni dei requisiti per la richiesta del prestito di 30.000 euro per le PMI.

Legge di Bilancio: novità per PMI. Con il Decreto Liquidità è stato introdotta la possibilità per le PMI di richiedere un finanziamento al Fondo PMI, con una copertura pari al 100% garantita dallo Stato. Questo nuovo prestito non può superare i 30.000 euro e può essere richiesto – ed erogato – solo in presenza di determinate condizioni; inoltre la sua entità è strettamente collegata al fatturato dell’ultimo bilancio (o dell’ultima dichiarazione) ed alla spesa annua per i salari.

La Legge di Bilancio 2021 ha modificato in parte quanto introdotto dal Decreto Liquidità. In particolare, è stata estesa la platea dei beneficiari ed è stata disposta la proroga della misura.

Infatti, ora possono usufruire della garanzia del 100% sulle operazioni di prestito fino a euro 30.000 anche le società di agenti in attività finanziaria, le società di mediazione creditizia e le società disciplinate dal Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (classificate dal codice ATECO K 66.21.00).

Inolre, la legge di Bilancio 2021 ha disposto la proroga della misura ai fini della richiesta fino al 30 giugno 2021.

Ma non è tutto. E’ stata estesa anche la durata del finanziamento (che da 10 passa a 15 anni), mentre rimane il fatto che il rimborso non può iniziare prima di 24 mesi dalla data di erogazione.

Anche per quanto riguarda i finanziamenti già approvati e concessi (alla data del 13 gennaio), è possibile richiedere il prolungamento della durata mentre, sempre secondo la Legge di Bilancio 2021, il tasso di interesse applicato non deve essere superiore allo 0,20% “aumentato del valore positivo del tasso di Rendistato con durata analoga al finanziamento stesso”.

Ai ricorda che dal 1° gennaio 2021 l’accesso al prestito è precluso agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Articoli recenti

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img