mercoledì 28 Febbraio 2024
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LE TECNICHE DELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE APPLICATE ALL’ESTETICA

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Dagli antichi testi ad oggi, le tecniche utilizzate nella medicina tradizionale cinese sono sempre più impiegate in diversi rami della medicina occidentale. In particolare l’agopuntura, che ricordiamo può essere praticata solo da medici con una formazione dedicata, è ormai divenuta un vero e proprio trattamento complementare nella cura di diverse disfunzioni, ma esistono varie tecniche a lei correlate che, basandosi sui principi generali di diagnostica clinica e filosofici della medicina tradizionale cinese, possono svolgere un ruolo importante nel trattamento degli inestetismi, offrendo un diverso approccio, un metodo sicuro, indolore e naturale per ottenere notevoli risultati nell’estetica del corpo e del viso. Esistono diverse tecniche di Medicina tradizionale cinese che vengono impiegate per il trattamento degli inestetismi. In particolare, nell’estetica, possiamo parlare della digitopressione, del massaggio “gua sha”, della coppettazione, della moxibustione e del massaggio Tuina. La digitopressione è un’arte antica del massaggio che non si discosta molto dalla pratica dell’agopuntura; le due tecniche differiscono infatti, solo nel metodo di applicazione. Secondo la medicina tradizionale cinese, l’energia vitale (“qi”) deve essere in equilibrio e libera di fluire nel corpo all’interno di canali, detti meridiani; quando viene a mancare questo equilibrio possono nascere disturbi di vario tipo. Una cattiva “circolazione” del “qi” nei meridiani è quindi la causa di disturbi sia fisici che psicologici. Attraverso la stimolazione dei punti energetici determinati in corrispondenza dei meridiani, è possibile ripristinare la condizione di normalità; questo può avvenire tramite la pratica dell’agopuntura, con l’infissione e la manipolazione di aghi sottili, o tramite la digitopressione, la quale ha naturalmente un effetto meno efficace rispetto all’agopuntura, ma certamente valido. Come l’agopuntura, la digitopressione stimola punti ben precisi e determinati presenti sui meridiani e, al posto dell’inserimento degli aghi sottili in questi punti, si applica solo una pressione su di essi con intensità variabile: con i palmi delle mani, i polpastrelli, le unghie, i pollici, i gomiti.

Il “gua sha” è un’antica tecnica di massaggio cinese praticata con pietre naturali di giada che, applicata al viso va a stimolare la microcircolazione sanguigna e il drenaggio linfatico, ottimizzando la produzione di collagene, sciogliendo le tensioni dei muscoli facciali, eliminando i gonfiori e distendendo così il volto. Può essere considerato un vero e proprio trattamento anti-aging, contrastando la formazione delle rughe e agendo sulla pelle rendendola più elastica e tonica come un vero e proprio “effetto lifting”. Il massaggio gua sha del viso prevede l’uso di un olio per facilitare i movimenti della pietra e di una crema idratante a fine trattamento. La coppettazione è un trattamento per il corpo che consiste nell’applicare delle coppette di vetro o lattice sulla pelle, in corrispondenza dei meridiani di agopuntura. Creando il vuoto all’interno della coppetta, utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto di alcool e poi infuocato, e applicandola sulla pelle, si ha l’effetto di aspirazione a livello locale; le coppette possono essere lasciate fisse su una zona del corpo, oppure fatte scorrere sulla pelle. L’applicazione della coppetta su una determinata zona non solo va ad agire sulla porzione di pelle e sulla circolazione, ma anche sul meridiano di riferimento. La coppettazione è particolarmente efficace nel trattamento della cosiddetta cellulite, grazie alla capacità di rimuovere i ristagni di liquidi potenziando l’irrorazione sanguigna delle parti trattate, oltre a favorire un miglioramento generale dell’aspetto e della tonicità della pelle. La moxibustione è una pratica che prevede il riscaldamento di una zona prescelta, in genere in corrispondenza di un punto di agopuntura, grazie alla combustione di una particolare specie erbacea, l’Artemisia vulgaris, sotto forma di “coni di moxa”, che vengono applicati direttamente sulla pelle, o appoggiati su una sostanza interposta (es. lo zenzero) facilitandone la penetrazione dei principi attivi, o “sigari di moxa”, lunghi circa 20 cm e larghi 2 cm, i quali accesi, si fanno passare al di sopra del corpo in particolari punti. Il massaggio Tuina è un trattamento che si occupa di ristabilire la corretta circolazione energetica nel corpo andando a regolare la circolazione sanguigna e linfatica, ed è caratterizzato da numerose manovre e manipolazioni, sapientemente combinate fra loro. Queste tecniche di medicina tradizionale cinese utilizzabili nel mondo dell’estetica sono sempre più ricercate e sono una valida alternativa ai trattamenti convenzionali, con il vantaggio di essere prive di effetti collaterali e di mantenere un approccio non invasivo alla soluzione dei problemi estetici.

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