sabato 18 Settembre 2021

La rateizzazione dell’acquisto auto “salva” il I° semestre

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Nel I semestre vendite di auto in panne ma il mercato trova sostegno nei prestiti per la rateizzazione dell’acquisto.

A fronte di una dinamica fortemente negativa delle immatricolazioni, che a luglio hanno visto una flessione del -19,4% rispetto al 2020 e del -28,1% rispetto al 2019, il mercato automotive sta trovando parziale sostegno nel deciso recupero delle erogazioni di prestiti finalizzati all’acquisto di auto, che nella prima parte dell’anno in corso sono cresciute del +71,2%, tornando su volumi prossimi a quelli pre-pandemia.

In questa fase, la propensione degli italiani a rivolgersi agli istituti di credito per sostenere un progetto di spesa impegnativo come quello di un’autovettura trova conferma anche nell’andamento della domanda di finanziamenti finalizzati (vere e proprie istruttorie, non semplici richieste di informazioni): nel I semestre dell’anno le richieste di prestiti auto registrate sul Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF hanno fatto segnare un significativo +51,8% rispetto alla prima metà del 2020, beneficiando sia dello stimolo derivante dagli incentivi statali sia di condizioni di offerta ancora appetibili.

“Indubbiamente il recupero dei finanziamenti finalizzati all’acquisto di un’auto va confrontato con una prima metà del 2020 pesantemente condizionata dalla diffusione della pandemia e dalle conseguenti misure restrittive che avevano frenato il mercato. Va però sottolineato come i volumi siano complessivamente tornati su livelli prossimi a quelli pre-Covid grazie soprattutto al rimbalzo di marzo, aprile e maggio – commenta Elisabetta Pancaldi, Senior Director di CRIF –Per il prossimo futuro si prevede che la domanda di prestiti possa crescere ancora, stimolata dalla migliorata fiducia dei consumatori e dal consolidamento della ripresa economica, garantendo sostegno ad un mercato auto che stenta a ripartire. Sul fronte della distribuzione, invece, da segnalare il costante aumento delle richieste di finanziamento veicolate sul canale online, favorito dalla crescente digitalizzazione dei processi del credito”.

Fonte Crif

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