mercoledì 28 Settembre 2022

La cooperazione tra enti e il miglioramento della cybersicurezza in Europa 

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Paolo Montali
Paolo Montalihttps://www.risksolver.it/
Partner, Technical Relationship Manager at RISK SOLVER. Ho vissuto la mia esperienza lavorativa nel campo delle telecomunicazioni all'inizio della diffusione delle reti geografiche e delle prime reti locali, nel corso degli anni 90 ha gestito progetti di interconnessione e standardizzazione delle comunicazioni applicative tra aziende, sistemi pionieristici di quelli che sono poi stati i modelli di marketplace sia in ambito b2b che b2c. Dal 2016 mi occupo a tempo pieno di protezione dei sistemi e dei dati, fornendo consulenza e soluzioni per innalzare il livello di sicurezza delle infrastrutture ICT delle Aziende.

L’importanza della sicurezza delle reti di comunicazione ha visto una accelerazione con la diffusione del COVID19, poiché molte aziende si sono convertite al lavoro in remoto fino a raggiungere il 100% e quindi molte attività sono diventate quasi completamente online.

I recenti sviluppi della crisi in Ucraina evidenziano l’importanza della condivisione delle minacce e dell’intelligence sulle minacce all’interno dell’Europa e delle nazioni associate per proteggersi da potenziali attacchi.

A febbraio 2022, l’ENISA e il computer Emergency Response Team per le istituzioni dell’UE (CERT-EU) hanno iniziato una cooperazione operativa sulla condivisione di conoscenze e informazioni, in quanto il tema della sicurezza delle reti è molto complesso e deve essere affrontato da molti punti di vista.

Grazie a questa sinergia, Enisa migliora il supporto alle strategie politiche su aree tecnologiche nuove/emergenti (come AI, 5G, EU eID, quantum computing, blockchain, big data, resilienza digitale e risposta alle crisi attuali e future), fornendo informazioni tecniche, basate sui fatti e su misurazioni oggettive, fornendo consigli e raccomandazioni sulla cybersicurezza. L’ENISA – in coordinamento con la Commissione e gli Stati membri – condurrà anche un politica di scouting per sostenere la Commissione e gli Stati membri nell’identificazione di potenziali aree di sviluppo delle politiche, sviluppando capacità e strumenti di monitoraggio per essere in grado di fornire regolarmente e coerentemente consigli sull’efficacia della politica e del diritto dell’UE esistenti, fornendo consulenza in tutto il settore in modo integrato e olistico in base a quanto previsto dall’articolo 5 del cybersecurity Act.

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