domenica 01 Agosto 2021

Inps, il riesame per le domande del bonus

Da non perdere

Documenti integrativi per dimostrare che si hanno i requisiti

Arrivano le istruzioni sul riesame per la domanda del bonus INPS di 2.400 euro.

In caso di esito negativo della richiesta di accesso all’indennità Covid prevista dal DL Sostegni per alcune categorie di lavoratori, è possibile presentare una serie di documenti integrativi per dimostrare il possesso dei requisiti.

Si hanno a disposizione 20 giorni per procedere, dopodiché senza la documentazione la domanda del bonus risulta respinta.

Con il messaggio numero 2564 del 9 luglio 2021, l’INPS fornisce le istruzioni da seguire per l’accesso all’indennità prevista dall’articolo 10 del DL Sostegni pari a 2.400 euro e destinata ad alcune categorie di lavoratori particolarmente colpiti dall’emergenza epidemiologica da COVID-19:

  • lavoratori dipendenti stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori intermittenti;
  • lavoratori autonomi occasionali;
  • lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dello spettacolo

Per coloro che hanno richiesto il supporto economico, gli esiti della domanda e le relative motivazioni sono consultabili sul portale dell’istituto al seguente percorso accessibile sia dai Patronati che dai singoli utenti:

  • “Covid-19: accesso diretto a tutti i servizi dell’INPS”;
  • “Indennità COVID-19 (Bonus 2400 euro Decreto Sostegni 2021)”;
  • “Esiti”.

Ci sono 20 giorni di tempo per sbloccare la richiesta dell’indennità di 2.400 euro e quindi la scadenza è fissata al 29 luglio o dopo 20 giorni dalla conoscenza della reiezione, se successiva alla data di pubblicazione del messaggio, il 9 luglio.

Per le domande respinte, gli aspiranti beneficiari visualizzano il messaggio che segue:

“NOTA – Se l’utente ritiene di aver selezionato su tale domanda la errata categoria di appartenenza potrà, in caso di eventuale reiezione, presentare da questo stesso applicativo una richiesta di riesame”.

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