giovedì 29 Febbraio 2024
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Indagine sui costi dei conti correnti delle famiglie nel 2022

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La Banca d’Italia pubblica i risultati dell’indagine condotta nel 2023 sulla spesa dei conti correnti delle famiglie. L’indagine raccoglie informazioni analitiche sulle spese di gestione effettivamente sostenute dalle famiglie nel corso del 2022 e documentate negli estratti conto.

Per ciascun conto e per ciascuna tipologia di servizio ad esso associato sono rilevati il numero di operazioni svolte nell’anno e la spesa corrispondente, permettendo di calcolare il costo medio unitario delle operazioni. La stima della spesa riflette pertanto sia gli effettivi comportamenti dei correntisti (i quali possono aumentare o diminuire il proprio ricorso ai servizi collegati al conto), sia le condizioni concretamente applicate dagli intermediari. Nel 2022 la spesa per la gestione di un conto corrente bancario di tipo “tradizionale” (accessibile cioè sia attraverso lo sportello sia con modalità di home banking) è stata pari a 104 euro, in aumento rispetto al valore registrato nell’anno precedente (94,7 euro). L’incremento è legato alla crescita delle spese sia fisse sia variabili. Per le prime l’aumento, pari a 5,9 euro, è dovuto principalmente ai canoni di base. Le spese variabili sono cresciute di 3,4 euro, in prevalenza per effetto della maggiore operatività della clientela, mentre le commissioni sono risultate pressoché invariate.

La stima non include la spesa per i conti correnti postali, per i quali si rimanda al rapporto integrale. Sono altresì esclusi i conti correnti bancari on line, rivolti a consumatori che intendono svolgere operazioni prevalentemente attraverso internet. Nel 2022 la spesa di gestione di un conto on line è stata pari a 33,7 euro, 0,7 euro in più rispetto all’anno precedente. Per i conti collegati a contratti di apertura di credito in conto corrente, la commissione per la messa a disposizione dei fondi è stata pari in media all’1,7 per cento del credito accordato, come nell’anno precedente.

La commissione media di istruttoria veloce applicata sugli sconfinamenti è diminuita da 16,9 a 16,4 euro; il calo è stato accompagnato da una minore durata dello sconfinamento. Per maggiori dettagli è possibile consultare il testo integrale dell’indagine al link www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/analisi-sistema/stat-banche-intermediari.

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