venerdì 27 Maggio 2022

Fondo per le PMI creative

Da non perdere

Firmato il decreto che rende operativo il Fondo per le piccole e medie imprese (PMI) creative, istituito presso il MISE, che prevede una dotazione totale di 40 milioni di euro, ovvero 20 milioni di euro per ciascun anno 2021 e 2022.

Il Fondo, già previsto dalla Legge di Bilancio 2021, ha l’obiettivo di promuovere nuova imprenditorialità e lo sviluppo dei settori della cultura e dell’arte, della musica e dell’audiovisivo, attraverso contributi a fondo perduto, interventi di sostegno nel capitale sociale e finanziamenti agevolativi da destinare all’acquisto di macchinari innovativi, servizi specialistici, finalizzati anche alla valorizzazione di brevetti.

“Le imprese culturali e creative rappresentano un settore chiave per lo sviluppo del nostro Paese, che però ha molto sofferto durante l’emergenza Covid” ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti: “È tra i nostri impegni prioritari sostenere queste attività che puntano a valorizzare quelle che sono in molti campi le eccellenze del nostro Made in Italy, favorendo un rilancio del settore sia in termini economici ma anche di opportunità per i numerosi giovani che investono nelle loro idee e nella creatività”.

Beneficiari e attività finanziate dal Fondo per le PMI creative

Potranno beneficiare della misura le imprese il cui scopo è riconducibile a sviluppo, creazione, produzione, diffusione e conservazione di beni e servizi che costituiscono espressioni culturali, artistiche o altre espressioni creative, in particolare quelle relative a:

  • architettura,
  • archivi,
  • biblioteche,
  • musei,
  • artigianato artistico,
  • audiovisivo, compresi il cinema, la televisione e i contenuti multimediali,
  • software,
  • videogiochi,
  • patrimonio culturale materiale e immateriale,
  • design,
  • festival,
  • musica,
  • letteratura,
  • arti dello spettacolo.

Agevolazione prevista dal Fondo Imprese Creative

Il Fondo per le PMI creative prevede un’intensità d’aiuto pari all’80% delle spese ammissibili, di cui:

  • 40% sotto forma di contributo a fondo perduto;
  • 40% nella forma del finanziamento agevolato, a tasso a zero, e della durata massima di 10 anni.

I progetti presentati devono avere un importo massimo pari a 500.000 € (al netto di IVA), una durata non superiore a 24 mesi a partire dalla data di sottoscrizione del provvedimento di concessione, ed essere finalizzati:

  • all’avvio o allo sviluppo dell’impresa creativa, nel caso delle imprese costituite da non più di 5 anni al momento della presentazione della domanda di accesso,
  • all’ampliamento o alla diversificazione della propria offerta di prodotti e servizi e del proprio mercato di riferimento o l’introduzione di innovazioni ed efficientamento del processo produttivo, nel caso di imprese costituite da più di 5 anni.

Tempistiche e uscita del bando dedicato alle imprese creative

Il provvedimento, firmato anche dal Ministro della Cultura, è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione. Si attende la pubblicazione del decreto attuativo, seguiranno aggiornamenti. Contattaci per ulteriori informazioni

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Fonte:

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