mercoledì 16 Giugno 2021

Esportazioni in crescita

Da non perdere

Esportazioni in crescita

Nel primo trimestre 2021, si stima un aumento dell’export per quasi tutte le ripartizioni territoriali.

Nel primo trimestre 2021, si stima una crescita congiunturale delle esportazioni per quasi tutte le ripartizioni territoriali: +4,8% per il Centro, +3,8% per il Sud e Isole e +2,5% per il Nord-ovest. Una contenuta flessione si rileva per il Nord-est (-0,5%).

Nello stesso periodo su base annua l’export mostra una crescita molto sostenuta per il Centro (+9,9%), superiore alla media nazionale per il Sud (+5,1%), più contenuta per il Nord-est (+4,5%) e il Nord-ovest (+2,2%), mentre le Isole registrano un’ampia contrazione delle vendite (-6,8%).

Nei primi tre mesi del 2021, la crescita tendenziale dell’export interessa la maggior parte delle regioni italiane ed è più marcata per Abruzzo (+12,5%), Lazio (+12,4%), Molise (+11,9%) e Toscana (+11,3%); quest’ultima contribuisce da sola per un punto percentuale alla crescita dell’export nazionale. All’opposto, si registrano ampie variazioni negative per Liguria (-34,5%), Sicilia (-10,2%) e Friuli-Venezia Giulia (-8,2%).

Nel primo trimestre 2021, l’aumento delle vendite di metalli di base e prodotti in metallo da Lombardia, Lazio e Veneto e di macchinari e apparecchi da Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana spiega per 2 punti percentuali la crescita dell’export nazionale. Diversamente, la contrazione dell’export di mezzi di trasporto (autoveicoli esclusi) da Liguria e Friuli-Venezia Giulia e di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici dalla Lombardia fornisce un contributo negativo di 1,6 punti alla variazione delle esportazioni.

Su base annua i contributi più marcati alla crescita dell’export nazionale derivano dall’aumento delle vendite del Lazio verso i Paesi Bassi (+158,5%), della Lombardia verso Germania (+9,2%) e Cina (+36,4%) e della Toscana verso Cina (+145,2%) e Stati Uniti (+28,6%). Per contro, apporti negativi provengono dalla diminuzione delle vendite verso gli Stati Uniti di Lombardia (-30,1%), Liguria (-72,7%) e Friuli-Venezia Giulia (-62,9%) e dal calo delle esportazioni della Sicilia verso i paesi OPEC (-69,1%).

L’analisi provinciale dell’export mostra performance positive per oltre due terzi delle province italiane: i maggiori contributi positivi si rilevano per Firenze, Roma, Torino, Brescia, Verona, Bologna e Bergamo. Si segnalano le dinamiche negative di Genova, Milano, Trieste e Siracusa.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Articoli recenti

- Advertisement -spot_img