venerdì 19 Aprile 2024
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Energia, oil & gas

Costruzioni ed engineering trainano l’occupazione in Emilia Romagna, in Toscana e nelle Marche. Le occasioni di Hunters Group

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Il mercato del lavoro in Emilia-Romagna, in Toscana e nelle Marche si conferma estremamente dinamico e ricco di interessanti opportunità. Secondo i dati elaborati da Hunters Group, società di ricerca e personale altamente qualificato, infatti, sono cresciute del 15% le occasioni di lavoro rispetto al 2023 e questo trend, fortunatamente, si confermerà per tutto il 2024.

“Nonostante le oggettive difficoltà a livello generale – precisa Carmela Gradilone, AreaManager della sede di Bologna di Hunters Group per la divisione dedicata ai profili di Middle Management – non mancano le occasioni di lavoro per professionisti altamente qualificati, soprattutto negli ambiti che sono collegati alle energie rinnovabili, alle costruzioni e all’Oil &gas. In questo momento, ad esempio, le aziende stanno cercando Energy o Mobility Manager, ma anche professionisti dell’intelligenza artificiale o tecnici meccatronici che, in alcuni casi,fanno fatica a trovare”.

Le opportunità più interessanti in Emilia-Romagna, in Toscana e nelle Marche nei settori energia, Oil & Gas, costruzioni e engineering.

Energy Manager: si occupa della gestione e dell’ottimizzazione dei consumi energetici di aziende ed enti pubblici. La sua retribuzione annua lorda è compresa, solitamente, tra 50 e 60mila euro.

Mobility Manager: è il profilo specializzato nella promozione e sviluppo di soluzioni di mobilità sostenibile. La RAL si aggira intorno ai 50.000 euro.

Elettricista specializzato: è la figura operativa che si occupa dell’installazione e della manutenzione di impianti elettrici in edifici ad alta efficienza energetica. Questo professionista può guadagnare tra i 35.000 e i 40.000 euro lordi all’anno.

Tecnico celle e sistemi fotovoltaici: si occupa della progettazione, dell’installazione e della manutenzione di impianti fotovoltaici e guadagna indicativamente 35.000 euro lordi all’anno.

Process Engineer: è un professionista che progetta, sviluppa, ottimizza e gestisce i processidi estrazione, trattamento e trasporto di petrolio e gas naturale. La sua RAL si attesta sui 50.000 euro.

Commissioning Engineer: è un professionista altamente specializzato che svolge un ruolo chiave nel processo di avviamento e messa in servizio di impianti industriali, sistemi e attrezzature. RAL: 60.000 euro.

Cost Controller: svolge un ruolo chiave nel controllo dei costi di progetti complessi e costosi, come la trivellazione di pozzi petroliferi o la costruzione di impianti di raffineria. RAL: 45.000 euro.

Site Manager: ha il fondamentale compito di gestire e sovraintendere le attività di cantiere, monitorando le squadre operative e l’aggiornamento della commessa. Può guadagnare intorno ai 60.000 euro lordi all’anno.

HSE Manager: si occupa di garantire la sicurezza e la salute di tutti gli operatori coinvolt nelle attività di cantiere garantendo il rispetto delle normative tramite prevenzione dei rischi, sopralluoghi e ispezioni. RAL: 40.000 euro.

Preventivista: è responsabile della stima dei costi relativa a prodotti e processi necessari per gestire al meglio la pianificazione, la progettazione e l’esecuzione di un determinato progetto. La sua retribuzione annua lorda è solitamente intorno ai 40.000 euro.

Ingegnere dei materiali: è specializzato nella progettazione e nello sviluppo di nuovimateriali. RAL: 35.000 euro.

Esperto di Intelligenza Artificiale: è un profilo altamente qualificato e si occupa dell’implementazione di soluzioni di intelligenza artificiale, soprattutto nell’industria manifatturiera. Guadagna circa 50.000 euro lordi all’anno.

Tecnico Meccatronico: è responsabile della costruzione, della manutenzione e dellariparazione di sistemi meccatronici. RAL: 35.000 euro.

“Il mercato del lavoro in queste tre regioni – aggiunge Gaetano Lidonnici, Area Manager della sede di Bologna di Hunters Group per la divisione dedicata ai profili di Junior Management – è piuttosto ricco anche dal punto di vista delle retribuzioni anche per la difficoltà, in alcuni casi,di reperire sul mercato le giuste competenze. Le aziende, proprio per non perdere i candidati che considerano migliori, sono disposte ad offrire pacchetti retributivi molto interessanti, ai quali si possono aggiungere anche una serie di benefit come, ad esempio, l’auto ad uso promiscuo, lo smart working, un piano welfare ben strutturato e differenziato”.

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