domenica 01 Agosto 2021

Bonus per la nuova Tv Digitale

Da non perdere

È in arrivo la Nuova TV Digitale che, grazie ai nuovi standard tecnologici, consentirà di migliorare la qualità del segnale e di dare spazio alle trasmissioni in alta definizione.

Il DVB-T2 (Digital Video Broadcasting – Second Generation Terrestrial) è lo standard di ultima generazione per le trasmissioni sulla piattaforma digitale terrestre del consorzio europeo DVB.

Il passaggio al nuovo standard consentirà un miglioramento della qualità visiva e dell’alta definizione e il rilascio delle frequenze in banda 694-790 MHz, la cosiddetta “banda 700”, per i servizi mobili 5G.

In Italia il cambio di tecnologia avverrà in due step: il primo a settembre 2021 e il secondo a giugno 2022. Da tali date non sarà più possibile la ricezione delle trasmissioni televisive se non con apparecchi di nuova generazione, oppure, se acquistati prima del 2017, resi idonei alla ricezione da apposito decoder.

In particolare, poiché l’obbligo per i negozianti di vendere apparati compatibili con il nuovo DVB-T2 è entrato in vigore a partire da gennaio 2017, tutti i televisori che sono stati acquistati da tale data in poi sono compatibili con il cambiamento introdotto dal primo step tecnologico (passaggio dalla codifica MPEG-2 alla codifica MPEG-4) e sono quindi adatti alla ricezione dei canali che dal 1° settembre 2021 verranno trasmessi solamente in HD.

Tuttavia, soltanto le TV e i decoder acquistati da dicembre 2018 sono compatibili anche con i nuovi standard introdotti dal secondo step tecnologico, quando avverrà il passaggio dal DVB-T al DVB-T2: lo standard trasmissivo di seconda generazione con sistema di codifica HEVC Main10.

Come Funziona

Lo standard DVB-T2 utilizza il sistema Multiplex a Divisione di Frequenza Ortogonale (OFDM – Orthogonal Frequency Division Multiplex) per le trasmissioni radio di base, cioè un formato del segnale che utilizza un gran numero di portanti ravvicinate ciascuna modulata con un flusso di dati a bassa velocità.

I segnali ravvicinati, essendo ortogonali, non interferiscono tra loro ma sono invece condivisi tra tutti i vettori e questo non solo fornisce resilienza contro lo sbiadimento selettivo da effetti Multi-path ma consente una buona ricezione dei dati televisivi anche in presenza di interferenze e di livelli di rumori elevati.

La nuova specifica DVB-T2 offre quindi la possibilità di selezionare una varietà di opzioni differenti (il numero di portanti, le dimensioni degli intervalli di guardia, i segnali pilota, ecc.) per soddisfare i requisiti dei vari operatori di rete e questo comporterà una notevole riduzione dei costi generali per ogni singolo canale di trasmissione.

Il DVB-T2 consentirà dunque alle emittenti di offrire servizi nuovi e accattivanti e di aumentare quindi il livello di soddisfazione (e anche di fidelizzazione) dei propri spettatori.

Più qualità

I nuovi standard di codifica e decodifica video e le nuove reti di trasmissione consentiranno alla  rete TV digitale terrestre di fare un salto di qualità, sia in termini di efficienza (adottando tecnologie all’avanguardia, come i nuovi standard di compressione video) sia in termini di migliore qualità di trasmissione delle immagini.

Il Bonus Tv

Il Governo, con la legge di Bilancio 2019, ha stanziato 151 milioni di euro di incentivi per il periodo 2019-2022 destinati al cambio del televisore o all’acquisto di un nuovo decoder completamente compatibili con lo standard DVB-T2 HEVC Main10 .

Il Bonus TV, con valore fino a 50 euro, è un’agevolazione per l’acquisto di TV e decoder idonei alla ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi (DVB-T2/HEVC Main10) che diventeranno operativi a partire dal 2022, nonché per l’acquisto di decoder per la ricezione satellitare.

Il Bonus TV è già disponibile e lo sarà fino al 31 dicembre 2022 o all’esaurimento delle risorse stanziate.

A chi si rivolge

Il Bonus TV è richiedibile dalle famiglie con ISEE fino a 20 mila euro. Il contributo sarà riconosciuto per nucleo familiare (solo un utente per nucleo potrà riceverlo per l’acquisto di un solo apparecchio).

Per beneficiare del contributo, bisognerà presentare al venditore apposita richiesta, contenente dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, nella quale si dichiara che il nucleo familiare di cui si fa parte rientra nella I o II fascia ISEE e che i componenti dello stesso nucleo non abbiano già fruito del contributo.

Come funziona

Il Bonus viene erogato sotto forma di sconto praticato dal venditore della TV o del decoder sul relativo prezzo di vendita, per un importo pari a 50 euro o al prezzo di vendita se inferiore, fino al 31 dicembre 2022.

Per ottenere lo sconto, i cittadini dovranno presentare al venditore una richiesta per acquistare una TV o un decoder beneficiando del bonus.

Per scaricare il modulo per la presentazione della clicca qui.

I dati raccolti saranno trattati in conformità alla normativa sulla privacy (Regolamento UE 2016/679 e D. Lgs. 196/2003 e s.m.)

Per verificare che una TV o un decoder rientrino tra i prodotti per i quali è possibile usufruire del Bonus è a disposizione dei cittadini una lista di prodotti “idonei”. Per consultarla clicca qui.

Fonte MISE

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