domenica 01 Agosto 2021

Decreto fisco, cashback, cartelle esattoriali, licenziamenti, Tari: tutte le misure

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Marco Sutterhttps://giornalepartiteiva.it
Direttore Responsabile, Giornale Partite Iva

Stop ai rimborsi con pagamenti con bancomat e carte di credito.

Decreto fisco, dal cashback a cartelle esattoriali, licenziamenti e Tari: tutte le misure.

Proroga di due mesi per le cartelle esattoriali, differimento del tariffario.

Tari a fine luglio, stop al cashback e una diversa assegnazione dei fondi, che finiranno agli ammortizzatori sociali.

Sono le prime misure previste nella bozza del decreto ponte sul fisco sul tavolo del Consiglio dei ministri in questi giorni, dopo la cabina di regia di qualche giorno fa presieduta dal premier Mario Draghi da cui era emerso appunto lo stop ai rimborsi per chi effettuava più pagamenti con bancomat e carte di credito.

La nuova proroga per l’invio delle cartelle esattoriali è al 31 agosto, dal precedente 30 giugno: il decreto dispone anche il differimento del tariffario Tari da parte dei Comuni dal 30 giugno al 31 luglio.

Quanto al cashback, il programma di attribuzione dei rimborsi in denaro per acquisti effettuati mediante l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici (disciplinato dal decreto del ministro dell’Economia e delle finanze del 24 novembre 2020) è sospeso per il prossimo semestre.

I risparmi della misura andranno a finanziare un fondo per la riforma degli ammortizzatori sociali.

Per l’anno 2022 è istituito infatti nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali un fondo, con una dotazione di 1.500 milioni di euro destinato a concorrere al finanziamento di interventi di riforma in materia di ammortizzatori sociali.

I rimborsi del primo semestre (che iniziava il 1° gennaio e finiva ieri) sono ovviamente confermati, così come il “super-cashback” da 1.500 euro per chi ha effettuato più transazioni.

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