venerdì 01 Luglio 2022

Contributi a fondo perduto per i settori del Wedding, intrattenimento, hotel, ristoranti e catering

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Sono partite da pochi giorni le domande per ottenere i contributi a fondo perduto per i settori del Wedding, dell’intrattenimento, dell’organizzazione di feste, cerimonie, e del cosiddetto settore HO.RE.CA, acronimo di Hotellerie-Restaurant-Catering.

La misura, prevista dal decreto-legge Sostegni-bis (Dl n. 73/2021, art. 1-ter), è stata introdotta a favore delle imprese operanti in questi settori duramente colpiti dai danni economici causati dall’emergenza epidemiologica. I criteri e le modalità per l’erogazione dei contributi, sono stati definiti con decreto interministeriale, Ministero dello sviluppo economico e Ministero dell’economia e delle finanze, del 30 dicembre dello scorso anno.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Ammontare delle risorse

Le risorse finanziarie stanziate, complessivamente, dal provvedimento ammontano a 60 milioni di euro e sono state suddivise tra i diversi settori, con la destinazione dei seguenti importi: 

• 40 milioni di euro ai soggetti operanti nel settore del Wedding;

• 10 milioni di euro ai soggetti operanti nel settore dell’intrattenimento e dell’organizzazione di feste e cerimonie; 

• 10 milioni di euro ai soggetti operanti nel settore dell’HO.RE.CA.

Requisiti richiesti per accedere al contributo

I requisiti comuni previsti per i tre contributi, che tutti i richiedenti devono possedere alla data di presentazione dell’istanza, sono i seguenti: 

• aver subito una riduzione dell’ammontare dei ricavi del periodo di imposta 2020 non inferiore al 30% rispetto all’ammontare dei ricavi del periodo di imposta 2019; 

• aver subito un peggioramento nell’ammontare del risultato economico di esercizio del periodo di imposta 2020 non inferiore al 30% rispetto all’ammontare del risultato economico di esercizio del periodo di imposta 2019.

Ulteriori requisiti comuni previsti per i tre contributi, che tutti i richiedenti devono possedere, sono :

• risultare regolarmente iscritti e attivi nel Registro delle imprese tenuto presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura;

• avere sede legale o operativa ubicata sul territorio italiano; 

• non essere in liquidazione volontaria o sottoposti a procedure concorsuali con finalità liquidatorie; 

• non essere imprese già in difficoltà al 31 dicembre 2019, ad eccezione delle micro e piccole imprese che rispettino il punto precedente e che non abbiano ricevuto aiuti per il salvataggio o la ristrutturazione.

Termini e modalità di presentazione della domanda

L’istanza per richiedere il contributo, può essere inviata fino al prossimo 23 giugno e deve essere presentata esclusivamente utilizzando i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate il servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia. La trasmissione può essere effettuata anche da un intermediario delegato alla consultazione del Cassetto fiscale. 

L’istanza deve contenere, tra le altre cose, l’indicazione del possesso dei requisiti previsti, l’attestazione del non superamento dei limiti degli aiuti di Stato e la sussistenza degli ulteriori requisiti definiti dalla  sezione 3.1 e 3.12 del “Temporary Framework”, il provvedimento con il quale la Commissione Europea ha previsto, durante l’emergenza sanitaria, in una procedura semplificata, la possibilità, per gli Stati membri, di adottare misure di sostegno al tessuto economico, in deroga alla disciplina ordinaria sugli aiuti di Stato, provvedimento che resterà in vigore fino al 30 giugno 2022. Tutti i modelli di documenti con le relative istruzioni, sono reperibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Assegnazione delle risorse

Successivamente al termine per la presentazione delle istanze, l’assegnazione delle risorse finanziarie relativa a ciascun contributo, viene ripartita con la seguente modalità: 

• il 70% dell’assegnazione finanziaria, in egual misura tra tutti i beneficiari; 

• in aggiunta, il 20% dell’assegnazione finanziaria, in egual misura tra tutti i beneficiari che presentano un ammontare dei ricavi 2019 superiore a 100.000 euro; 

• in aggiunta, il 10% dell’assegnazione finanziaria, in egual misura tra tutti i beneficiari che presentano un ammontare dei ricavi 2019 superiore a 300.000 euro.

Da tenere ben presente, infine, che tali contributi Wedding, intrattenimento e HO.RE.CA. sono alternativi, per cui ogni impresa interessata può presentare una sola istanza di accesso al contributo. L’Agenzia delle Entrate determinerà quale dei tre contributi spetta ad ogni richiedente, in base ai requisiti posseduti indicati nell’istanza e in base al codice Ateco prevalente risultante in Anagrafe Tributaria. L’importo del contributo riconosciuto, è erogato mediante accredito diretto sul conto corrente bancario o postale del beneficiario richiedente,  indicato nell’istanza.  

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