mercoledì 22 Settembre 2021

Come scegliere i collaboratori

Da non perdere

Continua la descrizione da parte del nostro coach su come scegliere i collaboratori migliori e più adatti per la nostra azienda. Per leggere l’articolo precedente clicca sul seguente link: https://giornalepartiteiva.it/come-posso-scegliere-buoni-collaboratori-3/).

Ti è mai capitato di trovare una persona giusta e poi di comprendere dopo poco tempo di aver immaginato cose che poi non si sono rivelate corrispondenti alla realtà?
Ci sono state volte in cui forse la fretta e/o l’entusiasmo non sono stati per te buoni consiglieri?

Nell’articolo della settimana scorsa ti ho incoraggiato a sfidare (link articolo) i tuoi potenziale collaboratori; ora voglio lanciarti io una sorta di “sfida”, perché credo che, da imprenditore, ti capiti spesso di entusiasmarti quando trovi una persona che ti sembra valida e adatta per te…

Non avere fretta!

Dopo i primi 3-4 colloqui pensi di aver trovato la persona giusta?

Bene! Trova il modo per “tenerlo sul pezzo” e per prendere tempo, perché ora hai un benchmark sul quale impostare i prossimi colloqui!

Fare colloqui di assunzione è un lavoro vero e proprio: occupa tempo ed energia, richiede preparazione e concentrazione. Infatti ci sono professionisti e aziende che si occupano proprio di questo lavoro.

Se però sei tu a doverti o a volerti occupare di questa attività, è davvero il caso che ti ricordi che “Roma non è stata costruita in un giorno”, e questo vale sia per il processo di selezione che per le tue personali abilità di selezionatore.

Io personalmente sono un entusiasta, uno che nella vita privata come nel lavoro si lascia spesso prendere da quella sensazione che mi fa salire la motivazione, la voglia di fare, la convinzione di essere nel posto giusto o di aver trovato la persona o la situazione giusta per me…
Spesso ho avuto ragione. Altre volte no.

Quindi non starò qui a dirti se sia sbagliato o giusto essere “troppo” entusiasti.

Io continuo a esserlo e amo quella sensazione.

Però non siamo tutti uguali. E soprattutto ognuno di noi affronta situazioni diverse e può avere “prezzi da pagare” più o meno alti, impegnativi.

Quindi, posso solo consigliati di darti da fare, magari seguendo queste semplici regole:

1- Datti una scadenza massima rispetto alle tue esigenze di assunzione: se non trovi nessuno entro allora, puoi allungare il periodo di selezione; se invece trovi qualcuno prima della scadenza, aspetta a decidere, perché potresti trovare qualcuno anche meglio, semplicemente alzando l’asticella.

2- Affina sempre più i parametri della tua ricerca: confrontandoti con chi dovrà gestire la risorsa che stai cercando, parlando delle loro esperienze con altri imprenditori come te, studiando “case history” e leggendo articoli o libri a riguardo, come stai facendo ora.

3- Migliora costantemente la tua consapevolezza e le tue capacità legate alla comunicazione e a tutto ciò che ti può servire per diventare un miglior selezionatore: sei tu a dover decidere, e per farlo in modo davvero preciso ed efficace devi lavorare su te stesso!

Ricorda! Non c’è una ricetta perfetta!

Anche i miei consigli non è detto che siano pensati “a puntino” per la tua realtà: solo tu potrai capire, con la pratica e con una buona capacità di auto analisi, quale sia la strategia migliore per te!

Quindi: preparati ad imparare tanto anche tu, dal tuo processo di ricerca e selezione.

Imparare non solo competenze, ma anche qualcosa su di te.

Mettici curiosità e ottimismo.

Buon lavoro!

Andrea Energy

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