venerdì 09 Dicembre 2022

Come funziona la Centrale Rischi?

Da non perdere

Essere segnalati nella Centrale Rischi non è da considerarsi cosa di per sé problematica poiché gli intermediari (banche e società finanziarie in particolare) sono infatti tenuti normativamente a segnalare alla Banca d’Italia:

  • tutti i clienti con un debito o una garanzia superiore ai 30.000 euro (indipendentemente dal fatto che si tratti di buono o cattivo pagatore)
  • tutti i crediti in sofferenza e i crediti passati a perdita (nella sostanza per qualsiasi importo superiore a 250 euro).

Si tratta quindi di un evento particolarmente grave e che si verifica solamente a seguito di prolungata difficoltà economica e non è quindi sufficiente il semplice ritardo nel pagamento di una rata di un finanziamento perché un debito venga definito come tale.

Chiunque, quindi, può essere segnalato in CR, non solo le aziende, le associazioni e gli enti pubblici ma anche le persone fisiche e gli organismi privi di personalità giuridica.

Inoltre, la segnalazione è effettuata anche nel caso di rapporti di coobbligazione o collegati quali le co-intestazioni, i rapporti di tipo garante-garantito e i rapporti di tipo cedente-ceduto.

Gli intermediari inviano le segnalazioni entro il 25 di ogni mese con riferimento alle informazioni relative al mese precedente (fatto salvo per alcune eccezioni) cessando di fatto nel momento in cui il debito scende sotto la soglia dei 30.000 mila euro o è totalmente estinto.

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