sabato 23 Ottobre 2021

Come finanziare le startup innovative?

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Come finanziare le startup innovative? I nuovi bandi Invitalia.

Secondo una ricerca de Il Sole24 ore ora più che mai, ci troviamo in un periodo d’oro per le startup italiane. Le imprese nascenti sono state più di 3mila in soli otto mesi dall’inizio dell’anno (50% rispetto allo stesso periodo nel 2020).

Possiamo dire che, nonostante la crisi economica generata dalla pandemia da Covid-19, le nostre start-up continuano a fiorire, a produrre nuove idee che riescono a concretizzarsi in business innovativi e di successo. 

Questo è molto importante in ottica futura, per risollevare la nostra economia e puntare ad un avere imprese sempre più digitalizzate e all’avanguardia.

Tuttavia, un dato abbastanza triste, stando allo stesso report, è che pur essendoci i fondi disponibili nell’attuale panorama economico italiano, le startup molto spesso non riescono ad  accedervi. Un enorme spreco di talento perché molte start-up rimangono delle belle idee in un cassetto e altre non ottengono i capitali per crescere e strutturarsi. 

Le cause principali, secondo la UE, sono da attribuire sicuramente alle mancanze dell’amministrazione pubblica italiana che è una delle meno efficienti e meno digitalizzate d’Europa che non svolge adeguatamente il ruolo di tramite dagli enti erogatori all’economia reale.

Oltre a questo, ciò che impedisce ad una start-up, di accedere ai finanziamenti, è spesso la non conoscenza delle agevolazioni disponibili e l’incapacità di presentare correttamente una domanda.

Questo succede perché molto spesso l’imprenditore (o aspirante imprenditore), non riesce a trovare un consulente specializzato in finanza agevolata in grado di indicargli le opportunità migliori disponibili per lanciare la sua startup..

Infatti, solitamente si coinvolge il dottore commercialista di fiducia, il quale però si occupa di fiscalità e non ha competenze specifiche in merito ai bandi e alle agevolazioni.

Oppure, molto spesso, le imprese procedono in autonomia con l’inoltro delle domande, inconsapevoli degli svolgimenti e dei dettagli tecnici dell’iter di richiesta delle agevolazioni.

Il risultato è che nella maggioranza dei casi le start-up faticano ad accedere ai fondi banalmente perché le domande non vengono compilate correttamente e quindi sono bloccate o annullate dall’ente erogante.

Tutte queste problematiche non sono di poco conto ed ostacolano gli startupper di tutt’Italia nell’accesso ad enormi opportunità come quella costituita dai bandi di Invitalia, come il bando Smart e Start, il bando Nuove Imprese a Tasso Zero, il bando Resto al Sud oppure il bando SELF Employment (questo bando finanzia con prestiti a tasso zero l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali).

Ma un numero ristretto di imprenditori sono riusciti a creare la loro start-up proprio grazie ai bandi Invitalia, affidandosi ad un’equipe di consulenti preparati in finanza agevolata, che li hanno accompagnati in ogni fase dell’iter dalla presentazione fino all’erogazione.

Se anche tu vuoi scoprire quali bandi e agevolazioni sono disponibili per la tua impresa, leggi l’articolo completo Invitalia Smart e Start: tutte le agevolazioni per start-up innovative di CorporateCredit, azienda specializzata in mediazione creditizia e finanza agevolata.

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