mercoledì 01 Febbraio 2023

Centrale Rischi e Crif, troviamo le differenze!

Da non perdere

C’è un utilizzo diffuso della parola crif quando si parla o si scrive di problematiche in centrale rischi che è del tutto fuorviante, si pensa siano la stessa cosa, invece, sono due cose differenti.  

Andiamo a vedere insieme le più importanti: 

CRIF: è un accordo tra molti, quasi tutti ma non tutti gli istituti di credito e/o finanziarie che erogano finanziamenti, l’accordo è su base volontaria, non ci sono obblighi.

CENTRALE RISCHI: è un obbligo di legge, gli istituti di credito e le finanziarie vigilate sono tenuti, da normativa, a inviare le segnalazioni alla Centrale Rischi della Banca d’Italia. 

CRIF: è un soggetto privato. Una società con sede a Bologna. 

CENTRALE RISCHI: è un database tenuto da Banca d’Italia che è un’organizzazione di natura pubblica. 

CRIF: Non ha, formalmente, un importo minimo di segnalazione. 

CENTRALE RISCHI: importi sotto i € 30.000 non vengono “censiti” in Centrale Rischi.  

Questi istituti, come abbiamo visto, hanno  sia delle differenze strutturali sia di utilizzo, usare la parola Crif per parlare di Centrale Rischi della Banca d’Italia non è corretto. 

Entriamo più in profondità con un esempio che chiarirà a tutti le idee: Se chiedo un prestito o un finanziamento di € 10.000 e, ipotizziamo, mi venga concesso – non verrà “censito – segnalato” in Centrale Rischi perché sotto la soglia minima di € 30.000 ma il dato verrà inviato a CRIF, se la finanziaria o l’istituto di credito ha l’accordo con la società CRIF e ogni mese i dati si aggiorneranno man mano che le rate verranno pagate (o impagate) aggiornando, anche, il valore del debito residuo. Queste informazioni vengono messe a disposizione agli altri istituti di credito e/o finanziarie. 

Con questo esempio comprendiamo, quindi, molto facilmente, un’altra cosa: CRIF è molto utilizzata dagli istituti di credito per comprendere il merito creditizio delle persone fisiche o delle ditte individuali che, normalmente, chiedono prestiti di entità minore, moltissime volte sotto i € 30.000, mentre, la Centrale Rischi, è utilizzata per il mondo dell’Impresa, la cosiddetta PMI che, al contrario, chiede e ottiene finanziamenti, gran parte delle volte, sopra i € 30.000 costruendo, cosi, mese dopo mese, la propria storia creditizia.

Ci sono anche differenze sulla durata delle segnalazioni per ognuna dei due istituti, in particolare CRIF ha una struttura abbastanza complessa, in un futuro articolo ne spiegheremo le varie durate.

Piergiacomo Drappero

Team aCRis

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