giovedì 08 Dicembre 2022

Aumenti di fatturato pericolosi

Da non perdere

Se vi diciamo che l’aumento improvviso di fatturato può provocare più tensioni e problemi in azienda che non benefici, Voi cosa ne pensate?

A volte succede che un aumento di fatturato, previsto o improvviso, causi problematiche di forti tensioni finanziarie e più precisamente tensione di liquidità in azienda.

Il motivo è a tutti noi noto.

Raramente il pagamento e l’evasione di un ordine sono concomitanti; se si tratta di una commessa da preparare, passeranno molti giorni tra l’uscita di denaro per approntare la commessa e l’incasso post-consegna.

Un’altra abitudine italiana è la dilazione di pagamento dell’ordine con scadenze anche 90 – 120 giorni dopo.

Queste sono dinamiche all’ordine del giorno delle aziende.  

Come Fare?

La soluzione più comune a cui può appoggiarsi l’impresa, per compensare questo periodo di tempo che va dall’evasione dell’ordine all’incasso, è rivolgersi agli istituti di credito con cui si hanno rapporti, facendo  richiesta di un finanziamento che vada a coprire quel lasso di tempo che passa dalla consegna del bene all’incasso della vendita.

La pratica per ottenere il finanziamento però, a volte, prende per vari motivi, una strada lunga e contorta. Uno di questi motivi, il più comune, è che la propria Centrale Rischi rileva delle problematiche.

Il documento della Centrale Rischi non è di facile interpretazione e lettura, è un documento statico ( è un formato pdf) ed è costituito da molte pagine (nella maggior parte dei casi da centinaia di pagine), ma, questo documento, però, ha un peso fondamentale sulla decisione che la Banca deve prendere per la concessione del finanziamento.

Possiamo dire che l’aumento delle vendite non è sempre salutare se non programmato.

Parte Prima

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