martedì 29 Novembre 2022

Aumenti di fatturato pericolosi – Parte seconda

Da non perdere

Marco Sutter
Marco Sutterhttps://giornalepartiteiva.it
Direttore Responsabile, Giornale Partite Iva. Podcast delle Partite Iva. Direttore e founder di Golf and Travel, Food and Travel Italia, Wine and Travel. Direttore di Fashion Life Magazine (partner di FashionTv). Ideatore e conduttore di: il Podcast delle Eccellenze, Podcast Golf and Travel, TeleGolf sulla piattaforma Canale Europa.

Ritorniamo sull’argomento del titolo per concludere il tema spiegando l’importante ruolo della Centrale Rischi. 

La prima parte dell’articolo lo troviamo QUI

Il documento della Centrale Rischi contiene dei dati che sono di proprietà dell’impresa ed è fondamentale che l’impresa li conosca;

Essendo il documento che ha più importanza per il peso esercitato nelle decisioni è necessario che venga monitorato e presidiato mensilmente, i dati in esso contenuti vengono aggiornati ogni 30 giorni ed è fondamentale che questi dati coincidano con quelli avvallati dal sistema bancario.

I dati contenuti nella Centrale Rischi non vengono, ovviamente, inseriti a caso, sono il risultato di un atteggiamento, posto normalmente sotto la guida della tesoreria dell’azienda, che esprime quanto la stessa è virtuosa nell’utilizzo dei finanziamenti, ottenuti nel tempo, attraverso il sistema bancario.

Ci sono dinamiche che gli istituti di credito si attendono, se si conoscono e vengono messi in atto i risultati ottenuti faranno comprendere al sistema bancario che il rischio che   si assumeranno nel concedere il finanziamento   sarà limitato con tutti i benefici che ne conseguono, in primis, il costo del denaro più basso o la possibilità di accedere al credito con più facilità.

In collaborazione con

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Articoli recenti

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img