venerdì 19 Luglio 2024
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ASviS: è urgente predisporre il ‘Piano di accelerazione’ per raggiungere i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

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Accelerare l’adozione di strumenti politici innovativi e stimolare i cambiamenti culturali volti a mettere la sostenibilità al centro di ogni scelta pubblica e privata è indispensabile per invertire le tendenze negative rilevate dal Rapporto ASviS 2023, anche per contrastare la crescente sfiducia nelle istituzioni italiane da parte degli italiani (il 75% dei quali considera lo “Stato” tra i principali responsabili dell’aumento della povertà e delle disuguaglianze) e rilanciare la partecipazione alla vita democratica e la fiducia nel futuro, specialmente delle nuove generazioni. Per questo l‘ASviS propone una serie di interventi che cambino il modo di gestire i processi politici, tra cui l’introduzione, in ossequio alla recente modifica della Costituzione, della valutazione dell’impatto intergenerazionale della nuova legislazione, la cui metodologia va definita coinvolgendo il Consiglio Nazionale Giovani e le altre organizzazioni giovanili, ricordando che l’adozione dello Youth Check faceva parte del programma elettorale della coalizione di centro-destra. Di questa e delle altre proposte avanzate dall’Alleanza nell’ambito del Rapporto 2023, presentato tre settimane fa, si è discusso nel corso dell’ASviS Live dedicato alla dimensione istituzionale dello sviluppo sostenibile. L’incontro si è svolto oggi a Roma, presso la CEOForLife Clubhouse Montecitorio, con la partecipazione di Chiara Braga, Presidente del Gruppo del Partito Democratico, Camera dei Deputati, Alessandro Colucci, Deputato di “Noi con l’Italia” e Presidente dell’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sostenibile, Mabel Coppa, Sustainability development coordinator dell’Istituto europeo di design, Enrico Giovannini, Direttore Scientifico dell’ASviS, Barbara Floridia, Presidente della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, Filippo Salone, Coordinatore del Gruppo di Lavoro 16 dell’ASviS e Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS. “Per integrare le dimensioni istituzionale, ambientale, economica e sociale della sostenibilità – ha dichiarato Enrico Giovannini – è prioritario assicurare la coerenza delle diverse politiche pubbliche, partendo dall’attuazione della nuova Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile pubblicata l’8 novembre dal MASE. In particolare, vanno introdotte: la valutazione ex ante dell’impatto di sostenibilità di ogni atto legislativo; la classificazione del bilancio pubblico rispetto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs); la descrizione di come le politiche contenute nel Documento di Economia e Finanza (DEF) contribuiscono agli SDGs; l’attivazione del “nuovo” Comitato interministeriale per le politiche urbane (CIPU), anche per assicurare un coordinamento tra le politiche nazionali finalizzati allo sviluppo sostenibile e i progetti finanziati dai fondi europei e nazionali di coesione relativi agli anni 2021-2027”. Alla luce del ritardo nel raggiungimento dei 17 SDGs, il Governo si è impegnato ad adottare un ‘Piano di accelerazione’ per raggiungere gli SDGs, sottoscrivendo il 18 settembre scorso la Dichiarazione finale del Summit ONU sull’Agenda 2030. A tal fine bisogna definire con la massima urgenza e chiarezza chi ha la responsabilità di predisporre il Piano e con quale modalità: l’ASviS ritiene debba essere preparato da una specifica task force presso la Presidenza del Consiglio, con il coinvolgimento del Forum per lo sviluppo sostenibile del MASE, in collaborazione con la società civile e con gli enti territoriali. Inoltre, il piano va sottoposto a una seria discussione parlamentare e approvato dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (Cipess) entro marzo 2024, affinché contribuisca al prossimo DEF. “L’ASviS propone inoltre di approvare una Legge per il clima, come già fatto dagli altri grandi Paesi europei – ha dichiarato il Presidente dell’ASviS Pierluigi Stefanini. – Affermare la cultura della sostenibilità significa radicare la consapevolezza che la conversione ecologica può comportare cambiamenti tangibili che siano economicamente convenienti e socialmente desiderabili per le imprese e i cittadini. Va in questa direzione la proposta di istituire la ‘Giornata nazionale dello sviluppo sostenibile’, da celebrare il 22 febbraio, data di pubblicazione della Legge costituzionale n. 1/2022, che ha modificato gli articoli 9 e 41 della Costituzione introducendo tra i principi costituzionali della Repubblica Italiana la tutela di ambiente, ecosistemi e biodiversità anche nell’interesse delle future generazioni”. L’incontro odierno ha fatto seguito all’audizione svolta venerdì scorso sulla Legge di Bilancio 2024, nella quale l’ASviS ha ribadito la necessità, tra l’altro, di chiarire l’incertezza sulle modalità e sulle fonti di finanziamento per gli investimenti che il governo Meloni ha proposto di escludere dal PNRR, circa 16 miliardi di euro, che riguardano interventi per l’efficienza energetica dei Comuni, la messa in sicurezza del territorio, la rigenerazione urbana e la riqualificazione delle periferie.

DIRETTA – L’evento è stato trasmesso in diretta e può essere rivisto sui canali dell’ASviS e sui siti di Ansa, Green&Blue di Repubblica, Quotidiano Nazionale, Rainews e sulle pagine Facebook di Ansa, Quotidiano Nazionale, Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione e Rai per la sostenibilità ESG. PROSSIMI INCONTRI – I prossimi ASviS Live sono previsti il 14 novembre sulla dimensione sociale (programma), il 21 novembre sulla dimensione economica, il 6 dicembre sulla dimensione ambientale, tutti alle ore 17. Gli incontri si svolgono presso la CEOForLife Clubhouse Montecitorio e vengono trasmessi in diretta sui canali dell’ASviS e di altri media nazionali. PER APPROFONDIRE – La dimensione istituzionale della sostenibilità Goal 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide – Sintesi dati e proposte dal Rapporto 2023 https://asvis.it/goal-16-pace-giustizia-e-istituzioni-solide/ Secondo un sondaggio Ipsos il Goal 16 è al nono posto nella classifica delle priorità dell’opinione pubblica italiana sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. La fiducia nelle istituzioni si attesta stabilmente sotto il 50%. Tre quarti delle persone vedono povertà e disuguaglianze in crescita e considerano lo “Stato” tra le principali cause delle disparità. Nell’ultimo decennio sono diminuiti drasticamente omicidi volontari e criminalità predatoria ma sono cresciute le violenze sessuali (+12,5%) e le estorsioni (+55,2%). In forte aumento i reati informatici, truffe e frodi (+152,3% sul 2012). In crescita esponenziale i crimini d’odio e le discriminazioni in ambito razziale, etnico e sessuale (di cui il 70% avviene online) e il costante aumento dei crimini ai danni di minorenni (+89% dal 2004). Goal 17 – Partnership per gli Obiettivi – Sintesi dati e proposte dal Rapporto 2023 https://asvis.it/goal-17-partnership-per-gli-obiettivi/ L’Italia è ancora distante dal Target di destinare lo 0,70% del Reddito nazionale lordo per l’Aiuto pubblico allo sviluppo: i dati 2022 mostrano che il contributo sia pari allo 0,32%, un valore “gonfiato” dall’aumento delle spese destinate all’accoglienza dei rifugiati nel nostro Paese, al supporto al governo ucraino e ai vaccini per il Covid-19, mentre l’aiuto “strutturale” si è ridotto del 13,2% rispetto al 2021. Secondo i risultati del sondaggio Ipsos nel Rapporto ASviS 2023, il Goal 17 “Partnership per gli Obiettivi” è l’ultima delle priorità percepite dagli italiani: solo il 3% la indica tra i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile più rilevanti. Nel 2020 il peggioramento dell’indice composito del Goal è legato agli effetti della pandemia, con il forte incremento del rapporto tra debito pubblico e Pil, che passa dal 134,1% al 154,9%. Il Rapporto ASviS 2023 – testo, introduzione, sintesi, infografiche, guida alla lettura: https://asvis.it/rapporto-2023/ Un Goal al giorno – focus sui 17 Obiettivi, estratti dal Rapporto, indicatori compositi, mappe, gli SDGs nell’UE, proposte: https://asvis.it/notizie-sull-alleanza/19-18529/un-goal-al-giorno-e-quattro-asvis-live-per-approfondire-il-rapporto-asvis-2023

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