mercoledì 22 Settembre 2021

Futura Pac: accordo provvisorio

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Marco Sutterhttps://giornalepartiteiva.it
Direttore Responsabile, Giornale Partite Iva

Durante il trilogo sui tre regolamenti (Piani Strategici, Orizzontale e Organizzazione comune dei mercati) che comporranno la futura Pac (la Politica Agricola Comune), è stato raggiunto un accordo politico sui principali punti.

CHE COS’È LA PAC

La PAC, è una politica agricola comune a tutti i paesi dell’Unione europea, gestita e finanziata a livello europeo con risorse del bilancio dell’UE.

IL TESTO

Il testo di tale accordo è già stato validato quasi all’unanimità (con la sola eccezione della Bulgaria) dai Ministri agricoli dell’Unione durante il Consiglio AGRIFISH di lunedì 28 giugno.

Sarà ultimato nelle prossime settimane.

In autunno sarà poi sottoposto al voto della Commissione AGRI e della Plenaria del Parlamento europeo.

Infine all’ok finale da parte del Consiglio.

LA FUTURA PAC

La futura Pac entrerà quindi in vigore il primo gennaio 2023, al termine del periodo transitorio previsto per gli anni 2021 e 2022 durante il quale i co-legislatori hanno deciso di estendere le regole dell’attuale Pac. 

IL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO

Da un punto di vista finanziario, la futura Pac rappresenta il 31,95% del budget totale dell’Unione per il periodo 2021-2027, con una dotazione di 386,6 miliardi di euro a supporto dei quasi 7 milioni di aziende agricole europee. 

PUNTI PRINCIPALI

  • Piani strategici e nuovo sistema di performance
  • Dimensione comune
  • Definizione di agricoltore attivo
  • Pagamenti diretti e condizionalità
  • Controllo della condizionalità
  • Dimensione sociale
  • Eco-schemi
  • Aiuti accoppiati
  • Giovani agricoltori
  • Convergenza interna
  • Pagamenti redistributivi
  • Ruolo delle regioni
  • Misure agro-ambientali del secondo pilastro
  • Flessibilità tra pilastri
  • Gestione del rischio
  • Interventi settoriali
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