Alla riunione si è collegato anche il ministro Sergii Marchenko che Giorgetti - riferisce il Mef - ha invitato alla prossima riunione del FMI a Washington. Il ministro dell'Economia ha anche sottolineato l'importanza che Kiev si concentri sulle riforme da adottare. Il capitolo sull’IA, già al centro del G7 Finanze di Stresa, è stato approfondito riguardo alle conseguenze e potenzialità in diversi settori, compresi quelli macroeconomici e come strumento utile per la sostenibilità e stabilità finanziaria. Il G7 si è detto d’accordo nel costituire un gruppo di Esperti per approfondire l’influenza dell’IA e dei possibili rischi nei diversi ambiti di applicazione.
Per quanto riguarda la questione della frammentazione del commercio internazionale, il G7 ha evidenziato la necessità di evitare azioni unilaterali a protezione degli scambi internazionali in particolare a fronte dell’enorme capacità industriale cinese anche in settori d’importanza strategica.
Sulla tassazione internazionale Giorgetti ha sottolineato che senza un accordo multilaterale si creerebbe un difficile contesto da gestire e ha auspicato, in accordo anche con le Nazioni Unite, il superamento delle difficoltà. Infine, rispetto alla proposta brasiliana di una tassazione per i cosiddetti super ricchi, Giorgetti ha evidenziato che è strettamente connessa con la soluzione dei due pilastri della tassazione internazionale nell’agenda del G20.