martedì 13 Aprile 2021

2021: gli avvocati potranno compensare i contributi

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L’Ente Previdenziale degli avvocati ha annunciato che, a partire dal 2021, i professionisti potranno usare gli eventuali crediti accumulati nei confronti dell’Erario per pagare i contributi.

La Cassa Forense è l’Ente Previdenziale italiano istituito nel 1952 in favore degli avvocati a cui sono iscritti obbligatoriamente tutti gli avvocati iscritti agli Albi. A fronte del pagamento dei contributi, la Cassa garantisce agli avvocati e ai loro superstiti il trattamento previdenziale, oltre a mettere a disposizione degli iscritti e dei loro familiari altri servizi assistenziali e di previdenza integrativa.

Lo scorso 15 ottobre 2020 la Commissione Formazione e Informatica Giuridica, con la collaborazione del D.G. e dei Responsabili dei Servizi Informatico ed Amministrativo, ha finalizzato la convenzione tra l’Agenzia delle Entrate e la Cassa Forense per il pagamento dei contributi.

Secondo quanto reso noto dall’Ente Previdenziale, a partire dal 2021, gli avvocati avranno la possibilità di compensare i contributi minimi in scadenza il 28/02, 30/04/, 30/06 e 30/09/2021 se vantano dei crediti nei confronti dell’Erario. Tali crediti potranno quindi essere utilizzati per non pagare direttamente i contributi alla Cassa (e questo varrà anche per le due rate in autoliquidazione del Modello 5/2021 la cui scadenza è prevista il 31/07 ed il 31/12/2021).

La Commissione Formazione e Informatica Giuridica ha assicurato che la procedura, in via di definizione, sarà semplicissima e avverrà tramite un modello F24 personalizzato. Inoltre, a breve, la Cassa Forense predisporrà una adeguata campagna informativa che, anche grazie a dei video-tutorial, darà maggiori informazioni riguardo la procedura, rendendola così semplice per tutti gli interessati.

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